La provincia dell’Aquila si illuminerà di verde per la Giornata Internazionale dell’Infermiere

Domani, 12 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, per non dimenticare l’abnegazione e il sacrificio del nostro personale sanitario sempre e durante l’emergenza da Covid 19, la provincia dell’Aquila si illuminerà di verde.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia dell’Aquila, infatti, ha proposto a tutti i Sindaci del territorio, tramite il Presidente del Comitato ristretto dei sindaci Pierluigi Biondi e a tutti gli organismi di indirizzo, di controllo e di partecipazione sulle attività socio sanitarie, la possibilità di lanciare insieme un messaggio simbolico volto a ribadire l’impegno di tutti a guardare avanti in questo momento di emergenza non ancora terminato. Così, in tutti i centri della provincia aquilana, gli edifici più significativi si illumineranno del colore guida di questa celebrazione: il verde

Inoltre, riportano i giornali, nei centri minori il Sindaco si farà fotografare insieme agli infermieri che risiedono in quel comune.

La Giornata Internazionale dell’Infermiere, soprattutto quest’anno, non vuole essere una celebrazione della figura e del ruolo infermieristico – spiega la Presidente OPI L’Aquila Maria Luisa Ianni – ma vuole interpretare la voglia di riscatto e di ripresa della vita della comunità. È questo il momento di tornare a guardare avanti, nulla sarà come prima, lo sappiamo, e le priorità che abbiamo sono tante ma, l’immagine dell’infermiere anti Covid vuole comunque simboleggiare l’impegno di tutto il mondo della sanità e della cura, in particolare dei più deboli, che si batte per assicurare la salute di tutti. Vuole essere l’immagine di una memoria collettiva perché in fondo questa emergenza è stata di tutti, nessuno escluso”.

“Gli infermieri hanno mostrato professionalità, solidarietà e resilienza – ha concluso la presidente Ianni – obbligati spesso ad una radicale riorganizzazione delle strutture e dell’assistenza. Lo scenario in cui si sono mossi, insieme ai loro pazienti, è stato quello della crisi, di un mix atteso di emozioni intense, di ansia, di fatica estrema che ha unito all’incertezza personale quella professionale, al peso dell’impotenza hanno tuttavia contrapposto spesso quello della creatività tecnica e dell’efficienza, necessarie per affrontare situazioni totalmente inattese, dove le linee guida hanno certamente aiutato poco. Essere tutti insieme quindi per questo 12 maggio mentre guarderemo una luce verde in una piazza, su una fontana, piuttosto che un’immagine di un infermiere proiettata su uno sfondo VERDE su un edificio simbolo della comunità, consentirà di comprendere che la strada dovremo necessariamente continuare a percorrerla tutti insieme, perché nessuno si salva da solo“.

Cristiana Toscano

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