Infermieri

Il soccorso sanitario 118 compie oggi trent’anni di vita

Il “118” compie trent’anni e gli infermieri guardano a un futuro fatto di competenze e multiprofessionalità nell’interesse dei cittadini

Un’occasione da ricordare, ma utile anche per immaginare l’evoluzione del sistema di emergenza-urgenza, in senso moderno e senza legami con vecchi modelli e stereotipi ormai obsoleti.

“La storia e l’evidenza – afferma Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) – hanno dimostrato, con trent’anni di esperienza sul campo, che la risposta in emergenza ai bisogni dei cittadini richiede diversi livelli di intervento, senza alcuna dominanza dell’uno sull’altro, a seconda della situazione e un approccio multiprofessionale”.

Secondo Mangiacavalli, a determinare i diversi livelli di risposta sono soprattutto le competenze che i professionisti esprimono, attraverso la specializzazione della singola professione, ma soprattutto nell’integrazione delle stesse competenze nel lavoro del team che consente di aumentare la capacità di risposta.

Il DPR 27 marzo del 1992, afferma ancora la presidente degli infermieri, che ha istituito il sistema attuale risulta ancora innovativo nella visione complessiva del soccorso, ma ha la necessità di essere adeguato all’evoluzione tecnologica (teleassistenza, tele monitoraggio ecc.) e di competenze delle figure che a vario titolo sono parte integrante del sistema. “Appare imprescindibile – dice – la necessità di garantire l’integrazione delle varie componenti del Ssn per garantire le migliori prestazioni possibili nell’ambito dell’emergenza urgenza”.

Il sistema 118 e tutta la rete dell’emergenza urgenza è uno dei pochi settori dove, nella carenza normativa generale, la specializzazione infermieristica è già applicata. 

“Ora – dichiara Mangiacavalli – sono necessari protocolli chiari, omogenei, condivisi e inderogabili a livello nazionale per le varie tipologie di intervento, per non creare i presupposti per azioni strumentali di rivalsa da parte di qualunque delle professioni coinvolte, come invece è spesso accaduto, lasciando una parte importante dell’organizzazione dell’emergenza-urgenza alle scelte della magistratura”.

“Senza alcuna invasione di campo per ciò che attiene compiti e ruoli propri di altre professionalità – aggiunge -, ma con il giusto e corretto riconoscimento del nostro status giuridico di professionisti sanitari e con le competenze previste dal nostro profilo professionale, perché sostenuto dall’ordinamento giuridico nazionale ed europeo oltre che da linee guida internazionali e da specifici protocolli”.

Mangiacavalli ricorda che infermieri e medici del servizio di emergenza 118 operano in integrazione In un settore ricco di tecnologia e interconnessioni continue in remoto con tutte le professionalità, l’autonomia si può esercitare in équipe, in costante collegamento con la centrale operativa e bisogna essere messi in condizione di esprimere il massimo delle competenze spendibili da tutti, soprattutto in un ambito come quello del 118 che deve essere dinamico, flessibile e con interventi modulabili in sicurezza secondo le singole competenze e con i conseguenti standard formativi della componente tecnica del sistema di soccorso secondo precisi e imparziali indicatori.

“Gli Infermieri e la Federazione che li rappresenta – conclude la presidente FNOPI – sono sempre disponibili a partecipare a un confronto che metta a disposizione le competenze delle diverse professionalità coinvolte”.

Redazione NurseTimes

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Veneto, maxi compensi per i medici non residenti forniti dalle cooperative: in pochi giorni intascano quanto un collega assunto guadagna in un mese

Dalle colonne del Gazzettino arrivano alcune testimonianze di questo fenomeno in ascesa, nato per porre…

09/08/2022

Malaria: speranze di eradicazione da nuovo anticorpo monoclonale

Si chiama L9LS e ha fornito riscontri positivi in uno studio di fase I pubblicato…

09/08/2022

“Il bambino va dove diciamo noi”: autista, medico e infermiere del trasporto neonatale di emergenza aggrediti al Santobono di Napoli

Ai parenti non andava bene la destinazione del piccolo, giunto all'ospedale in assistenza respiratoria: minacce…

09/08/2022

San Giovanni Rotondo (Foggia), bimbe chiamano i soccorsi e salvano papà: “Sta molto male, prendete un’ambulanza”

Dopo uno shock emorragico e un mese trascorso a Casa Sollievo della Sofferenza, il 45enne…

09/08/2022

Infermiera svolgeva funzioni di chirurgo in Rsa: condannata la coordinatrice

La Corte di Cassazione ha riconosciuto il perpetrato abuso della professione medica con il benestare…

09/08/2022

La responsabilità penale dell’infermiere in psichiatria

Proponiamo un interessante contributo della nostra collaboratrice Antonella Perrucci. L’infermiere esperto in psichiatria è il…

08/08/2022