Prevenzione

I bambini che svolgono attività sportiva hanno maggiori possibilità di sopravvivere attraversando la strada?

L‘incremento dell’attività sportiva aerobica nei bambini può essere associata ad un miglioramento della salute psicofisica, delle capacità cognitive e delle prestazioni scolastiche nelle fasi di preadolescenza?

Questo è il quesito che si sono posti Laura ChaddockMark B NeiderAubrey LutzCharles H HillmanArthur F Kramer, ricercatori  dell’ Università dell’Illinois.

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Nello studio da loro realizzato, sono state analizzate le abilità aerobiche di un gruppo di giovanissimi in un’abilità che interessa qualsiasi essere umano quotidianamente: l’attraversamento della strada.

Poiché raggiungere il marciapiede sul lato della via opposto al nostro può essere un obbiettivo a volte pericoloso, e che spesso provoca infortuni o morte di bambini, è importante trovare fattori che possano incrementare la sicurezza dei pedoni.

La metodologia adottata dal team di scienziati è stata la seguente: un incrocio stradale è stato ricreato sfruttando la realtà virtuale. Per affrontare questo scenario sono stati arruolati due gruppi di bambini:

Un primo gruppo composto da bambini di età compresa tra gli otto ed i dieci anni poco allenati ed in sovrappeso. In un secondo gruppo sono stati invece inseriti giovani della stessa fascia di età ma che svolgono regolarmente almeno un’attività sportiva settimanalmente.

Utilizzando uno speciale tapis roulant perfettamente integrato con il software che generava il mondo virtuale, i bambini sono stati testati singolarmente nel tentativo di attraversare strade molto trafficate.

Diverse situazioni tipiche sono state ricreate, quali attraversamento del bambino intento ad ascoltare musica con le cuffie, bambino distratto da un particolare oggetto visibile in lontananza e bambino impegnato a parlare al cellulare con il VivaVoce. 

Anche le abilità dei bambini non distratti sono state analizzate.

Dall’analisi dei risultati è emerso come la possibilità di sopravvivere all’attraversamento stradale sia sovrapponibile nei gruppi di bambini distratti e non distratti (P=0,004). Tuttavia, le differenze individuali nelle abilità fisiche aerobiche hanno influenzato questi pattern.

I tassi di attraversamento della strada con successo sono stati maggiori nei bambini allenati (paired t-tests, all P > 0.4), mente i bambini più sedentari hanno mostrato tassi di successo nettamente inferiori (P = 0.018 non distratto e P = 0,019 distratto dalla musica).

Dall’analisi dei risultati i ricercatori hanno concluso che un maggiore livello di allenamento aerobico infantile possa ridurre le menomazioni riportate da un bambino in caso di investimento, rendendo l’attraversamento più semplice anche in caso di multitasking. È presumibile che le maggiori abilità cognitive dei bambini che svolgono regolarmente attività sportive possano svolgere un ruolo fondamentale in situazioni reali ad alta complessità.

Dott. Simone Gussoni

Dott. Simone Gussoni

Il dott. Simone Gussoni è infermiere esperto in farmacovigilanza ed educazione sanitaria dal 2006. Autore del libro "Il Nursing Narrativo, nuovo approccio al paziente oncologico. Una testimonianza".

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