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Acido ialuronico: conosciamolo meglio

Rilanciamo un approfondimento sul tema a cura di paginemediche.it.

L’acido ialuronico è definito come l’elisir dell’eterna giovinezza ed è considerato la soluzione ideale per un “lifting istantaneo”. Fermo restando che questa sostanza è utilizzata in differenti ambiti (dalla medicina alla chirurgia estetica), è un prodotto che accende polemiche e dibattiti, anche con un pizzico di superficialità, poiché spesso non se ne conoscono i componenti, l’effettiva utilità e, soprattutto le eventuali controindicazioni.

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L’acido ialuronico è il responsabile sia della resistenza sia dell’elasticità della pelle, e rappresenta uno dei componenti basilari dei tessuti connettivi che hanno la funzione di sostegno e struttura per altri tessuti e organi del corpo. Essendo prodotto in modo naturale dall’organismo è inevitabile, al sopraggiungere della vecchiaia, subirne una riduzione in termini di produzione, con conseguente comparsa di rughe, secchezza della pelle e altri inestetismi legati all’età.

La pelle è fisiologicamente soggetta a deterioramento in seguito all’invecchiamento. Pertanto la quantità di acido ialuronico nel corpo è destinata a ridursi con il trascorrere degli anni. Una considerazione, questa, che va ribadita perché parte da qui il ricorso a questa sostanza da parte di molte persone. In tal senso esistono differenti opzioni, che però vanno prese in esame soltanto dopo un consulto con il proprio medico o con uno specialista.

In commercio si trovano numerose creme a base di acido ialuronico, utilizzate come base trucco per idratare in maniera leggera la pelle e per dare un effetto leggermente rimpolpante. Anche l’assunzione per via orale

è un metodo che sta avendo alquanto successo grazie alla comparsa di integratori a base di acido ialuronico. Un uso esterno e interno, dunque, oltre a quello del filler, che resta il più conosciuto.

Per quanto riguarda le pelli mature (anche se sensibili e secche) sono in vendita creme antirughe all’acido ialuronico in farmacia o in erboristeria. Questa sostanza, inoltre, è in grado di stimolare la formazione del collagene (proteina del tessuto connettivo indispensabile per la buona salute della pelle), ma anche di cartilagini e ossa, e ha proprietà antinfiammatorie, supporta nella cicatrizzazione e tiene a debita distanza batteri e virus.

È possibile ricorrere a infiltrazioni sottocutanee di acido ialuronico, che vanno ripetute dopo un determinato lasso di tempo e forniscono un risultato più immediato ed evidente.

Redazione Nurse Times

Fonte: paginemediche.it

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