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Coronavirus: le raccomandazioni per le persone immunodepresse.

Vediamo cosa consiglia l’apposita circolare emanata dal ministero della Salute.

Il ministero della Salute, su iniziativa del Comitato tecnico-scientifico della Protezione Civile, ha emanato una circolare (VEDI) contenente raccomandazioni rivolte alle persone immunodepresse nell’ambito della situazione di emergenza legata al coronavirus. Le evidenze scientifiche indicano che i pazienti immunodepressi, come ad esempio le persone con immunodeficienze congenite o secondarie, le persone trapiantate, le persone affette da malattie autoimmuni in trattamento con farmaci ad azione immuno-soppressiva, così come le persone con malattie oncologiche o oncoematologiche, sono particolarmente a rischio, sia per quanto riguarda la morbilità che la mortalità, in caso d’infezione da virus respiratori, tra cui i coronavirus. Di seguito una sintesi delle raccomandazioni di carattere generale Per tutti i pazienti:
  • evitare la presenza-frequenza in luoghi affollati;
  • indossare la mascherina (di comune uso, quali quelle chirurgiche) fuori dal domicilio, in particolare quando si rendano necessarie visite in ospedale per visite, esami e/o trattamenti;
  • eseguire un’accurata e frequente igiene delle mani (si vedano anche le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sul lavaggio delle mani);
  • evitare di toccarsi con le mani il viso, gli occhi, il naso e la bocca;
  •  evitare le visite al proprio domicilio da parte di familiari o amici con sintomi respiratori e/o provenienti da aree a rischio;
  • contattare il medico curante non appena compaiono sintomi riconducibili a infezioni delle vie respiratorie (febbre, tosse, rinite);
  • attivare, ogni qualvolta possibile, visite in telemedicina per evitare il più possibile, salvo necessità cliniche e/o terapeutiche, gli accessi ai pronto soccorso degli ospedali;
  • non sospendere la terapia immunosoppressiva in atto, salvo diversa indicazione formulata da parte del medico curante;
  • monitorare i livelli sierici d’immunoglobuline e praticare terapia sostitutiva in caso di valori di lgG ridotti rispetto ai range di normalità;
  • attivare quanto più possibile procedure di smart working e di evitare assolutamente attività lavorative in ambienti affollati;
  • in caso di situazioni per le quali è, imprescindibilmente, necessario partecipare di persona a incontri di lavoro mantenere una distanza di almeno un metro (meglio due) dai colleghi, invitandoli a indossare una mascherina e a eseguire le corrette norme igieniche prima del contatto, compresa la sanificazione degli ambienti.
Per i pazienti immuno depressi con malattie neuro muscolari: La circolare sottolinea che evidenze recenti documentano un potenziale neuro-invasivo del nuovo coronavirus che potrebbe peggiorare i sintomi preesistenti nelle persone immunodepresse con malattie neuromuscolari, e tra le raccomandazioni indica:
  • alle strutture sanitarie di identificare e istituire percorsi e spazi (es. sale di attesa) dedicati e preordinare gli accessi attraverso contatto telefonico e prenotazioni;
  • a tutto il personale sanitario adibito alla cura di questi pazienti di indossare gli appositi dispositivi di protezione individuale (DPI) (es. mascherine chirurgiche o quelle specificamente indicate per procedure speciali);
  • di posticipare, laddove possibile e in accordo con gli specialisti del settore che hanno in carico il paziente, i controlli di follow-up
  • di considerare precocemente, per i pazienti sintomatici, l’utilizzo di farmaci antivirali in studio (es. lopinavir/ritonavir, remdesivir).
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