? Speciale CoronaVirus ?

Istituto Superiore di Sanità: vaccinati prevengono il decesso nel 97% dei casi

L’Istituto Superiore di Sanità nel suo documento esteso sull’aggiornamento dell’epidemia, pubblicato sul suo portale EpiCentro ha diffuso i dati sull’efficacia dei vaccini contro il Covid-19


Secondo il report dell’Istituto Superiore di Sanità, nei vaccinati con ciclo completo l’efficacia nel prevenire l’infezione è del 78% rispetto ai non vaccinati, del 93,9% nel prevenire l’ospedalizzazione, del 96% nel prevenire il ricovero in terapia intensiva e del 96,6% nel prevenire il decesso.

Nuove infezioni da virus SARS-CoV-2 in Italia

È in leggero aumento l’incidenza settimanale a livello nazionale: 74 per 100.000 abitanti (23/08/2021-29/08/2021) vs 71 per 100.000 abitanti (16/08/2021- 22/08/2021), mentre risulta in diminuzione, rispetto alla settimana precedente, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici pari a 0,97 (range 0,92– 1,01), comunque prossimo alla soglia epidemica.

Si osserva una lieve diminuzione anche dell’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=1,00 (0,97-1,04) al 24/8/2021 vs Rt=1,04 (1,00-1,09) al 17/8/2021), pari alla soglia epidemica.

Aumenta l’età mediana dei soggetti che hanno contratto l’infezione da virus SARSCoV-2 (34 anni). Rallenta l’aumento dell’incidenza nelle fasce di età 10-29 anni, mentre si osserva un aumento dei casi nelle fasce di età più adulte con un lieve aumento anche del tasso di ospedalizzazione.

Durante il periodo 16 – 29 agosto 2021, 88.085 nuovi casi confermati di infezione sono stati segnalati in tutte le Regioni/PPAA italiane. Nel 79% dei casi è riportata una trasmissione locale (autoctona) dell’infezione.

Impatto della malattia COVID-19

Dall’inizio dell’epidemia, sono stati riportati al sistema di sorveglianza 4.542.653 casi confermati di COVID-19 diagnosticati in Italia dai laboratori di riferimento regionali e 128.707 decessi.

La letalità del COVID-19 cresce con l’aumentare dell’età ed è più elevata in soggetti di sesso maschile a partire dalla fascia di età 30-39 anni.

Impatto della vaccinazione nel prevenire nuove infezioni, ricoveri e decessi

La maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni in Italia sono stati diagnosticati in persone non vaccinate.

Si osserva una forte riduzione del rischio di infezione da virus SARS-Cov-2 nelle persone completamente vaccinate rispetto a quelle non vaccinate (78% per la diagnosi, 94% per l’ospedalizzazione, 96% per i ricoveri in terapia intensiva e 97% per i decessi).

Il documento completo su www.epicentro.iss.it

Redazione Nurse Times

Ultimi articoli pubblicati

Redazione Nurse Times

Leave a Comment
Share
Published by
Redazione Nurse Times

Recent Posts

Covid-19, quasi 50.000 nuovi casi in UK ieri. Sotto accusa la nuova variante AY.4.2

Quasi 50.000 contagi ieri, oltre 200 morti oggi, al picco da marzo per quanto appesantiti…

19/10/2021

Psoriasi, identificati i fattori di rischio che ne favoriscono la comparsa

Su Alleati per la Salute è stato pubblicato un focus riguardante i trigger che possono…

19/10/2021

Infertilità femminile: iniezioni di plasma concentrato per favorire la gravidanza

La soluzione arriva dalla medicina rigenerativa. Se ne discuterà al prossimo Congresso Giovani SIMCRI. La…

19/10/2021

Vergallo (Presidente AAROI) sull’emergenza-urgenza “ci sono situazioni in cui gli infermieri possono praticare farmaci salvavita, senza sostituirsi al medico”

“Ci sono sistemi di emergenza-urgenza, in regioni come la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto e…

19/10/2021

Alopecia e vitiligine: i nuovi orizzonti della fotoprotezione a basso impatto ambientale

Ne hanno parlato i dermatologi della SIDeMaST, riuniti in streaming al loro 95esimo Congresso. Formulazioni…

19/10/2021

Menopausa: nuova terapia basata su combinazione di due ormoni naturali

Il 17 beta estradiolo e il progesterone micronizzato hanno una struttura chimica identica a quella degli ormoni…

19/10/2021