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Ecografia: un esame che può salvare la vita

Rilanciamo l’approfondimento sul tema a cura di Tuttasalute.net.

L’ecografia, come tutti gli accertamenti medici, non va sottovalutata, e diversi sono i motivi per i quali può essere necessario sottoporvisi. E’ un esame di estrema importanza perché fornisce una diagnosi precisa  delle patologie o dei disturbi che potrebbero interessare alcuni organi.

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Di fatto, le ecografie sono molto utilizzate per lo studio del collo (tiroide, linfonodi), dell’addome (fegato, pancreas e gli altri organi posizionati in esso), delle pelvi (vescica, ovaie, utero), delle vene e delle arterie, dell’apparato muscolare (muscoli, legamenti), e per monitorare il feto in gravidanza. Fa eccezione soltanto la parte scheletrica, poiché gli ultrasuoni non permettono lo studio delle ossa. Questo denota che gli ambiti di applicazione dell’esame in questione sono davvero molteplici.

Riuscire a ottenere una “fotografia” degli organi interni si rende necessario non solo in caso di malattie particolari, ma anche per monitorare le fasi antecedenti e posteriori ad interventi maggiormente invasivi. Per questo motivo è buona abitudine sottoporsi periodicamente anche a questa tipologia di esame, soprattutto con riguardo a soggetti con presenza già nota di anomalie. Per questi ultimi l’ ecografia diventa strumento di monitoraggio estremamente necessario.

Anche nel caso dell’ecografia è necessaria la prescrizione del medico di base, per poi eseguire l’esame nelle strutture specializzate. Sottoporsi a un esame ecografico non richiede accorgimenti particolari e non porta via molto tempo. Nell’esecuzione dell’ecografia una sonda

viene poggiata sull’area del corpo da esplorare, precedentemente inumidita con un apposito gel non tossico, idoneo a favorire gli ultrasuoni. Nonostante il contatto diretto tra la pelle e la sonda, il paziente non sentirà alcun dolore.

Quella più conosciuta è senz’altro l’ecografia eseguita in gravidanza, ma essa può essere prescritta sia come accertamento di routine sia per eseguire indagini più accurate, e soprattutto può riguardare tante altre condizioni  nelle quali il paziente può trovarsi. Inoltre, se necessario, l’ecografia può essere ripetuta anche più volte.

Frequenti sono i casi in cui, per paura, non ci si sottopone a particolari esami medici, sottovalutando completamente l’importanza di controllare l’organismo. Alcune malattie, anche più gravi, talvolta sono confuse con altre, per cui è necessario dare la giusta attenzione a ogni nostro fastidio. Eseguire un’ecografia nel momento giusto, proprio quando i sintomi cominciano a manifestarsi, contribuisce a salvare la vita.

Redazione Nurse Times

Fonte: Tuttasalute.net

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