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Puglia, Galante (M5S): “In Commissione Sanità chiediamo continui aggiornamenti su attivazione di moduli, centri diurni e strutture residenziali per persone con autismo”

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Infermiere di famiglia in Puglia, Galante (M5S): "Importante partire con progetto pilota"
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“Sulla questione che riguarda l’attivazione di moduli, centri diurni e strutture residenziali per persone con spettro autistico la Commissione Sanità deve porre la massima attenzione. Pertanto ho chiesto al presidente Vizzino, supportato da altri colleghi, di prevedere in ogni seduta la presenza del Dipartimento Salute e del referente al Tavolo per l’autismo, dottor Calabrese, per aggiornarci costantemente sulla situazione”. Lo dichiara il consigliere della Regione Puglia e capogruppo del M5S, Marco Galante, a margine della seduta della III Commissione, in cui è stata approvata la proposta per l’istituzione dell’Osservatorio regionale per persone con disturbo dello spettro autistico.

“Il fabbisogno – prosegue Galantte – prevede complessivamente 82 strutture, ma in tutta la Puglia sono attivi 14 moduli divisi per le tre fasce d’età 0-5 anni, 6- 11 anni e 12 -18 anni, 5 centri diurni e 2 strutture residenziali. Una situazione di stallo che negli anni non migliora, con le famiglie che continuano giustamente a chiederci perché non partano i moduli. Spesso, purtroppo, queste persone sono costrette a ricorrere al privato e fuori regione, con rette che arrivano fino a 600 -700 euro al giorno, che non tutti possono permettersi”.

Sempore Galante: “Il punto è sempre lo stesso: ci sono strutture autorizzate e accreditate, con fondi regionali già trasferiti, che però non vengono contrattualizzate, e quindi non entrano in esercizio. Una situazione che deve essere presa in carico dalla Commissione Sanità per proporre modifiche normative che possano servire a sbloccare l’attivazione dei moduli. È indispensabile risolvere il  problema della mancata applicazione del Regolamento 9/2016 e accorciare i tempi di attesa per i trattamenti di cui necessitano i ragazzi con spettro autistico”.

Redazione Nurse Times

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