In questi giorni fa scalpore il caso degli accessi sospetti alla piattaforma Cup dell’Asl Taranto. Da gennaio a giugno 2025 un numero imprecisato di operatori avrebbe effettuato accessi per finalità non autorizzate, il cui intento potrebbe essere stato quello di inserire o cancellare prenotazioni fittizie, per poi assegnare le caselle vuote con trattamenti di favore ad altri utenti. Operazioni compiute durante l’orario di servizio, ma anche in remoto, a notte fonda. Sulla vicenda faranno luce i carabinieri del Nas, che hanno acquisito i risultati dell’indagine interna avviata dal direttore dell’Asl, Vito Gregorio Colacicco.

Abbiamo raccolto il parere di Pierpaolo Volpe, presidente di Opi Taranto, che ha detto: “Bisogna attendele la conclusione delle indagini e conoscere a fondo cosa sia avvenuto, perché tante volte le notizie rischiano di essere distorte e di distogliere l’attenzione dalla vera necessità dei cittadini, che è l’abbattimento delle liste d’attesa. Queste ultime sono dovute alla grave carenza di personale, alla scarsa programmazione degli ultimi anni e, soprattutto, al sottodimensionamento dell’Asl Taranto rispetto alle Asl di altre province pugliesi”.
Prosegue Volpe: “Come Opi Taranto, ci rimettiamo al lavoro della magistratura e siamo sicuri che in tempi celeri tutti gli organi che stanno indagando – dal ministero della Salute alla Regione Puglia attraverso i Nirs, passando per i carabinieri del Nas – faranno chiarezza e cercheranno di infondere tranquillità nei cittadini”.
Quindi l’appello: “In quanto presidente di Opi Taranto auspico che ci sia una corretta comunicazione, senza la ricerca spasmodica della notizia, che rischia di creare sfiducia nel sistema, creando pure i presupposti per un aumento delle aggressioni al personale sanitario. Troppe volte si è parlato di scandali, che poi si sono rivelati bolle di sapone. Pertanto è opportuno che le informazioni siano veicolate in maniera responsabile e secondo il principio di leale cooperazione”.
Conclude il presidente di Opi Taranto: “Il nostro Ordine è disponibile a un confronto col commissario straorinario dell’Asl e con l’assessore regionale alla Sanità sulle iniziative da mettere in campo per l’abbattimento delle liste d’attesa e per fornire un servizio rapido e di qualità al cittadino”.
Redazione Nurse Times
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