Home NT News Caos al CDC: dimissioni e proteste dopo la nomina del no vax O’Neill, il ‘non medico’ voluto dalla politica
NT News

Caos al CDC: dimissioni e proteste dopo la nomina del no vax O’Neill, il ‘non medico’ voluto dalla politica

Condividi
Condividi
Lo avevamo scritto nel nostro precedente articolo, la nomina di Jim O’Neill come direttore ad interim del CDC è un atto politico che rischia di smantellare decenni di credibilità scientifica; il personale scappa, gli esperti gridano all’allarme

Jim O’Neill, investitore biotech e privo di una formazione medica, è stato nominato nuovo capo ad interim del CDC (Centers for Disease Control and Prevention). La decisione ha sollevato critiche diffuse nel mondo politico e sanitario, con accuse di pericolosa politicizzazione di un’agenzia che da decenni rappresenta un punto di riferimento globale per la medicina preventiva.

Chi è Jim O’Neill

Jim O’Neill non è un medico, né un ricercatore. Dopo una laurea in materie umanistiche, ha costruito la sua carriera come investitore nella biotecnologia e come dirigente vicino al miliardario Peter Thiel. Negli anni 2000 ha lavorato come speechwriter al Dipartimento della Salute durante l’amministrazione di George W. Bush, senza però mai assumere ruoli clinici o di ricerca.

Il suo nome è oggi associato a una scelta politica che molti considerano un grave errore istituzionale, poiché a capo del CDC si trova una figura senza alcuna esperienza diretta in campo sanitario.

Legami con la politica e posizioni controverse

Durante la pandemia di Covid-19, O’Neill si è distinto per posizioni che hanno suscitato preoccupazione nella comunità scientifica. Ha espresso pubblicamente il suo sostegno a trattamenti non comprovati come ivermectina, idrossiclorochina e vitamina D come presunta “profilassi”.

Inoltre, sui social media ha diffuso teorie complottiste, tra cui l’affermazione infondata che il nome “Covid” sarebbe stato scelto per “nascondere l’origine del virus” e che questa scelta avrebbe “rallentato la risposta globale”. Dichiarazioni che si inseriscono in un quadro di disinformazione sanitaria già dilagante, aggravando la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Una nomina che divide

L’arrivo di O’Neill alla guida del CDC ha immediatamente provocato reazioni contrastanti. Diversi dirigenti di alto livello hanno rassegnato le dimissioni in segno di protesta, mentre organizzazioni mediche e associazioni di infermieri hanno sottolineato i rischi per la salute pubblica di una leadership priva di basi scientifiche.

Secondo un’analisi dell’Associated Press, la sua nomina potrebbe avere conseguenze dirette sulle decisioni in tema di vaccinazioni pediatriche e linee guida ospedaliere, ambiti cruciali per la sicurezza sanitaria nazionale.

Le critiche del mondo scientifico

Molti esperti non hanno esitato a definire questa scelta “una minaccia alla credibilità scientifica del CDC”. Il chirurgo e saggista Atul Gawande ha dichiarato: “Gli Stati Uniti hanno davvero esaurito i professionisti sanitari qualificati?”.

Anche alcuni senatori repubblicani hanno espresso preoccupazione. Bill Cassidy, membro della commissione sanità, ha chiesto di rinviare la riunione dell’ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices), sottolineando come la leadership attuale possa influenzare le raccomandazioni sui vaccini.

Implicazioni per la sanità e la politica

La nomina di O’Neill mette in luce la crescente politicizzazione delle agenzie sanitarie statunitensi. Il CDC, nato per combattere epidemie e promuovere politiche di medicina basata sull’evidenza, rischia ora di perdere credibilità internazionale.

Le conseguenze potrebbero essere gravi: dal calo di fiducia nei confronti delle istituzioni fino a un indebolimento delle campagne vaccinali e delle misure preventive negli ospedali. La gestione delle emergenze sanitarie, dalla pandemia fino alle malattie infettive emergenti, richiede competenze scientifiche solide e indipendenti, non slogan o teorie non dimostrate.

Redazione NurseTimes

Fonte:

Articoli correlati


Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
MediciNT News

Medicina senza test: niente boom di iscritti nel primo anno. Il 70% sono donne

Con il “semestre aperto” 2025/26 si fermano a circa 54mila le immatricolazioni...

Disabile trattato in modo "disumano": per la Cassazione scatta il reato di tortura
InfermieriNormativeNT News

Paziente muore in ospedale, familiari assaltano i medici: decisione della Cassazione

La Cassazione (sent. n. 29684/2025, 25 agosto) conferma gli arresti domiciliari: motivi,...

Violenza sugli operatori sanitari, Cicia (Opi Salerno) ribadisce: “Rispetta chi ti aiuta”
CampaniaNT NewsO.S.S.Regionali

Cicia (Opi Salerno) su assistente infermiere: «supporto concreto, non sostituzione»

Riceviamo e pubblichiamo la nota del presidente Opi di Salerno, dott. Cosimo...