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Pazienti umiliati “lavati in pubblico” al Pronto Soccorso del Goretti: la denuncia di un paziente oncologico

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Nonostante i miglioramenti nei numeri, persistono gravi disagi al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Un paziente oncologico, secondo quanto riportato da “Il Messaggero” denuncia: “Non mi sono mai sentito rispettato”. Una testimonianza che fa riflettere

Un malato oncologico ha recentemente denunciato le condizioni disumane vissute al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Secondo il suo racconto, i pazienti vengono lavati in pubblico, senza alcun rispetto per la loro privacy e dignità. “Non mi sono mai sentito rispettato”, ha dichiarato il paziente, evidenziando una situazione che solleva gravi preoccupazioni sul trattamento dei malati in una struttura sanitaria pubblica.

Il contesto del Pronto Soccorso del Goretti

Il Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti di Latina è noto per i suoi problemi di sovraffollamento e carenza di personale. Situazioni simili sono state documentate anche in altri ospedali italiani, come il Ruggi d’Aragona di Salerno, dove pazienti anziani sono stati trovati legati ai letti, con pannoloni sporchi da giorni e senza assistenza adeguata .

Le reazioni del personale sanitario

Il personale sanitario del Goretti ha espresso più volte il proprio disagio per le condizioni in cui è costretto a lavorare. In passato, medici e infermieri hanno affisso cartelli per chiedere scusa ai pazienti per i disservizi, sottolineando la mancanza di risorse e il sovraccarico di lavoro .

Le richieste dei pazienti

I pazienti chiedono maggiore attenzione e rispetto per la loro dignità. La testimonianza del malato oncologico mette in luce la necessità di interventi urgenti per migliorare le condizioni del Pronto Soccorso del Goretti. È fondamentale garantire un’assistenza sanitaria che rispetti i diritti e la dignità di ogni individuo. 

Redazione NurseTimes

Fonte: Il Messaggero

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