Home Medici Manovra 2026, bocciato l’emendamento Biancofiore: no alla responsabilità civile dei medici per danni ai pazienti
MediciNT News

Manovra 2026, bocciato l’emendamento Biancofiore: no alla responsabilità civile dei medici per danni ai pazienti

Condividi
Condividi

Il ministero della Salute ha bocciato l’emendamento a firma della senatrice altoatesina Michaela Biancofiore (foto) che tentava di rendere nuovamente contrattuale la responsabilità civile del personale sanitario, suscitando le proteste di sindacati e Ordini dei medici.

“In relazione all’emendamento alla Finanziaria che modifica la disciplina della responsabilità professionale dei medici, il ministero della Salute esprimerà parere contrario – comunica una nota del dicastero -. L’attuale normativa garantisce una tutela adeguata, integrata peraltro dalla recente norma sulla colpa grave, e non si ritiene utile né opportuno introdurre una modifica che di fatto andrebbe in senso opposto a quanto fin qui proposto dal ministro Schillaci sulla colpa medica”.

Nello specifico, l’emendamento Biancofiore prevedeva che la responsabilità civile, in caso di danni ai pazienti, passasse dall’azienda sanitaria direttamente in capo ai medici. “L’esercente la professione sanitaria che, nell’esercizio dell’attività svolta all’interno di una struttura sanitaria o sociosanitaria, pubblica o privata, cagiona un danno al paziente, risponde in via principale del proprio operato a titolo di responsabilità contrattuale”, si legge nel testo.

La struttura sanitaria o sociosanitaria, sempre stando al testo dell’emendamento, dovfrebbe rispondere solo nei casi in cui “non abbia assicurato un’adeguata organizzazione del servizio sanitario e assistenziale”, oppure “non abbia fornito al personale sanitario dispositivi e attrezzature idonei allo svolgimento delle attività”, o ancora “non possieda le autorizzazioni sanitarie all’esercizio dell’attività”.

Ovvia la reazione sdegnata degli ambienti medici. I sindacati Anaao Assomed e Federazione Cimo-Fesmed, tanto per fare un esempio, avevano definito “vergognoso” l’emendamento. “Mentre da un lato il governo promette lo scudo penale per garantire tutele e permettere a medici e professionisti sanitari di lavorare con un minimo di serenità – aveva scritto l’Anaao -, dall’altro si tenta di compiere un gravissimo colpo di mano, provando a demolire l’impianto della Legge Gelli-Bianco, che aveva finalmente reso extracontrattuale la responsabilità civile del personale sanitario, limitandola alla sola colpa grave”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rapporto CNEL 2026, soddisfazione per gli stipendi degli infermieri al 34,6% contro il 50,1% dei medici.
FNopiInfermieriNT News

Infermieri, rapporto CNEL 2026: solo il 34,6% soddisfatto dello stipendio

La relazione CNEL fotografa le criticità del Servizio sanitario nazionale: retribuzioni, carenza...

Illustrazione di una lavoratrice sanitaria con due bambini e indicazione del bonus mamme 2026 fino a 720 euro
NT News

Bonus mamme 2026 fino a 720 euro: le regole INPS per le lavoratrici

Requisiti, reddito e contratti: cosa prevede la circolare del 16 ottobre e...

Tutto inizia dalle nostre mani: come prevenire le infezioni
Infermiere e rischio InfettivoNT NewsSpecializzazioni

Infezioni ospedaliere, il manifesto si lava le mani. L’organizzazione no

La prevenzione richiede comportamenti corretti, materiali disponibili, sorveglianza e responsabilità gestionali. Ridurla...

LombardiaNT NewsRegionali

Dirigente pubblica rinuncia a oltre 50mila euro di aumento per non gravare sui conti dell’ente in difficoltà

Francesca Laura Fancelli, direttrice generale dell’ASP Valsasino, rinuncia volontariamente all’incremento del proprio...