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Liguria, intesa storica sul Pronto Soccorso. Nursing Up: “Anche in altre Regioni, non ci sono più alibi”

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Roma, 23 maggio 2025 – Il sindacato Nursing Up accoglie con soddisfazione l’accordo siglato in Liguria, che riconosce formalmente al personale dei Pronto Soccorso l’indennità prevista dall’articolo 107 del vigente CCNL. La misura, frutto di un confronto strutturato con l’amministrazione regionale, prevede l’adeguamento dei valori economici già a partire da giugno 2023, con importi raddoppiati rispetto al precedente assetto, e un’ulteriore valorizzazione per il 2024.

Questo importante risultato dimostra che – laddove vi sia volontà politica e riconoscimento istituzionale del ruolo svolto dal personale impegnato nell’emergenza-urgenza – è possibile definire soluzioni operative per il riconoscimento delle indennità, pur in un contesto nazionale ancora in fase di definizione contrattuale.

In alcune Regioni, tra cui il Lazio, è stata adottata una linea di prudenza amministrativa, sospendendo temporaneamente l’erogazione dell’indennità prevista dall’art. 107 del CCNL. Tali scelte sono state giustificate dalla necessità di attendere elementi interpretativi o di indirizzo a livello centrale, in particolare con riferimento alla mancata definizione formale del nuovo contratto collettivo nazionale.

Fermo restando che ogni Regione opera nel quadro della propria autonomia amministrativa, si evidenzia come altre amministrazioni, tra cui la Liguria, abbiano già avviato l’erogazione delle indennità previste dall’art. 107 del CCNL, in coerenza con quanto stabilito dal vigente impianto normativo.

Nursing Up, alla luce di quanto sopra, invita le Regioni che hanno sospeso o rinviato l’erogazione a rivalutare le proprie determinazioni, nell’ottica di una maggiore omogeneità e coerenza tra i diversi territori, e soprattutto nel rispetto dell’impegno quotidiano dei professionisti coinvolti nei servizi di emergenza.

«L’accordo ligure – dichiara il Presidente Nazionale Antonio De Palma – rappresenta una dimostrazione concreta che riconoscere il lavoro straordinario dei professionisti della sanità è non solo possibile, ma doveroso. In un momento in cui il sistema sanitario nazionale richiede coesione e valorizzazione delle competenze, garantire il giusto trattamento economico non è un’opzione ma un dovere etico, oltre che contrattuale».

Nursing Up continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione su tutto il territorio nazionale, pronto a supportare ogni iniziativa che miri a restituire dignità, equità e tutele a chi opera in prima linea ogni giorno, a servizio della salute pubblica.

Redazione NurseTimes

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