Come avevamo preannunciato nei nostri precedenti articoli arriva l’approvazione della nuova delibera n. 597 di giunta regionale sulla formazione del Super Oss che sostituisce la n. 305.
Con grande soddisfazione delle associazioni delle strutture socio-sanitarie private del Veneto la nuova delibera supera l’ultima prova, tra qualche giorno verrà pubblicata sul Bollettino.
La nuova delibera è il frutto del documento elaborato e concordato tra il Direttore delle Risorse Strumentali del SSR dott. Mauro Bonin e gli OPI del Veneto, con l’avallo della Federazione Nazionale guidata dalla Mangiacavalli. Gli incontri si sono svolti in data 14 dicembre 2021, 14 gennaio 2022, 24 gennaio 2022 ed infine 7 febbraio 2022.
Nella delibera si legge ancora “all’esito di tali incontri è emersa, dunque, l’opportunità di modificare il percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria” già approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 305 del 16 marzo 2021 nonché di contemplare un ulteriore percorso formativo denominato “Corso di formazione per infermieri referenti per l’inserimento di Operatori SocioSanitari con formazione complementare in assistenza sanitaria nelle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani”.
La formazione dei 510 super Oss sarà suddivisa tra le seguenti aziende sanitarie:
- ULSS 1 Dolomiti n. 30 posti
- ULSS 2 Marca Trevigiana n. 90 posti
- ULSS 3 Serenissima n. 60 posti
- ULSS 4 Veneto Orientale n. 30 posti
- ULSS 5 Polesana 30 posti
- ULSS 6 Euganea n. 90 posti
- ULSS 7 Pedemontana n. 30 posti
- ULSS 8 Berica n. 60 posti
- ULSS 9 Scaligera n. 90 posti
Nell’allegato A sono previste tutte le attività che potrà eseguire questa nuova figura professionale.
Tra queste la somministrazione della nutrizione enterale, l’aspirazione delle secrezioni dell’assistito con tracheostomia, la sua medicazione e la pulizia della cannula.
Ma non finisce qui. Il super Oss del Veneto potrà somministrare farmaci per via orale, sublinguale, intramuscolare, sottocutanea, transdermica, cutanea, otologica, oftalmica, nasale, tramite SNG, PEG, PEJ; per via inalatoria, rettale, vaginale…
E mentre gli infermieri italiani attendono da anni il riconoscimento delle competenze avanzate, gli Oss le ottengono proprio grazie agli ordini degli infermieri.
Cosa ne pensano gli infermieri? Mandateci le vostre considerazioni a [email protected]
Redazione NurseTimes
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