Home Regionali Lazio Il futuro dell’infermieristica specialistica: quale evoluzione per una migliore qualità assistenziale. A Roma il Congresso internazionale CECRI 2026 (28 maggio)
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Il futuro dell’infermieristica specialistica: quale evoluzione per una migliore qualità assistenziale. A Roma il Congresso internazionale CECRI 2026 (28 maggio)

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Il Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica (CECRI) dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma (Opi Roma) terrà il suo XV Congresso internazionale il prossimo 28 maggio a Roma, nella sede del ministero della Salute, con apertura alle 9. Direttori scientifici sono Maurizio Zega, presidente Opi Roma, e Gennaro Rocco, direttore CECRI.

Al centro dell’evento, l’evoluzione dell’infermieristica specialistica come fulcro della risposta sanitaria all’inverno demografico e alla conseguente crescente pressione sui sistemi sanitari globali. Il congresso intende delineare nuove e appropriate traiettorie evolutive per la professione infermieristica, grazie anche a sinergie con i colleghi di oltreoceano che saranno presentate durante il Congresso.

Inoltre bisognerebbe integrare tre aspetti: l’adozione di terminologie infermieristiche codificate, la realizzazione di una risposta sanitaria di prossimità attraverso la redistribuzione strategica delle funzioni e la valorizzazione dell’expertise specialistica, nonché la rottura delle barriere (silos professionali) di fronte alla complessità del paziente cronico e multipatologico.

Tra i relatori: Francesco Rocca (presidente Regione Lazio), Heather Herdman (CEO di NANDA International – USA), Mariella Mainolfi (direttore generale per le Professioni sanitarie – Ministero della Salute), Andrea Urbani (direttore della Direzione regionale Salute e integrazione sociosanitaria – Regione Lazio), Antonio Magi (presidente Omceo Roma), Rosaria Alvaro (prorettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata).

Il Congresso CECRI – Opi ROMA del prossimo 28 maggio segnerà con ogni probabilità una svolta nella ricerca infermieristica romana e italiana. Significativa, in tal senso, la presenza dell’amministratore delegata di NANDA (North American Nursing Diagnosis Association International), che si occupa di ricercare, sviluppare, perfezionare la tassonomia delle diagnosi infermieristiche.

La collaborazione del CECRI con NANDA ha reso di recente possibile per la Regione Lazio, unica in Italia, rendere obbligatorio nelle cartelle cliniche dei pazienti l’uso del PAI (Professional Assessment Instrument), basato sulla tassonomia NANDA-I, che trasforma l’assistenza infermieristica da “attività invisibile” a valore misurabile. 

Conseguenza diretta è l’uscita dal buio delle attività infermieristica, che parlerà con un solo linguaggio scientificamente validato, e potrà entrare quindi nella definizione dei Lea. Altri frutti della collaborazione fra Nanda International e il CECRI sono attesi in questo Congresso.

Di seguito il programma del XV Congresso CECRI.

Redazione Nurse Times

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