Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Uil Fp Sicilia.
“I dipendenti del SEUS 118 non sono merce di scambio”. Lo dicono in coro Pippo Piastra, segretario regionale alla Sanità del sindacato Uil Fp, e Alessandro Fecarotta, coordinatore regionale del 118 Sicilia, sottolineando come la vertenze sul futuro del servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia si faccia sempre più delicata e denunciano il rischio di un progressivo deterioramento delle condizioni lavorative e organizzative di un servizio essenziale per i cittadini.
“Si stanno calpestando la dignità e i diritti di lavoratori che da 16 anni garantiscono professionalità, presenza e continuità assistenziale”, affermano Piastra e Fecarotta, chiedendo all’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, un intervento immediato e autorevole per interrompere quello che definiscono un pericoloso braccio di ferro istituzionale.
La richiesta di Uil Fp è chiara: una proroga della convenzione per tutto il personale, condizione necessaria per affrontare le criticità assistenziali e organizzative, evitando soluzioni affrettate e possibili strumentalizzazioni politiche. Ma il sindacato pone anche un ulteriore punto fermo: qualunque eventuale impiego del personale nel servizio gommato del 118 dovrà avvenire nel pieno rispetto delle procedure previste e delle competenze professionali richieste.
“Prima dell’immissione in servizio sui mezzi di soccorso – spiegano Piastra e Fecarotta – questo personale dovrà essere sottoposto a una specifica visita sanitaria di idoneità per il profilo di autista soccorritore. Non si può ignorare che per 16 anni molti di questi lavoratori hanno svolto la propria attività con la mansione di operatore socio-sanitario all’interno delle strutture ospedaliere: un ruolo importante, ma profondamente diverso, per responsabilità e caratteristiche operative, rispetto al servizio di emergenza-urgenza 118. Non si possono improvvisare percorsi o trasferimenti di funzioni senza una valutazione attenta delle competenze, della formazione e dell’idoneità al ruolo”.
Uil Fp Sicilia chiede inoltre l’apertura urgente di un tavolo tecnico che coinvolga i vertici di Civico di Palermo, SEUS 118, partecipata della Regione Siciliana, e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di stabilire regole certe, trasparenti e condivise. “È il momento che la politica intervenga con atti concreti e proposte risolutive – concludono Piastra e Fecarotta -, senza far pagare sulla pelle dei lavoratori scelte organizzative e ritardi decisionali”.
Redazione Nurse Times
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