Home Cittadino Cancro al seno: come le cellule tumorali resistono alla terapia. Lo studio
CittadinoMassimo RandolfiOncologia

Cancro al seno: come le cellule tumorali resistono alla terapia. Lo studio

Condividi
Tumore al seno, identificato meccanismo molecolare alla base delle forme più aggressive
Condividi

In uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) un team di ricercatori dell’UNC-Chapel Hill ha dimostrato che la resistenza frazionata deriva da differenze cellula-cellula nelle proteine regolatrici del ciclo cellulare. Per riuscirci, ha combinato imaging multiplex a singola cellula per identificare le cellule resistenti in campioni di cancro al seno.

La divisione cellulare incontrollata è un segno distintivo della malattia. I farmaci che inibiscono il ciclo cellulare nelle cellule tumorali, come palbociclib, hanno migliorato gli esiti di salute nelle pazienti con cancro al seno positive al recettore degli estrogeni e negative al recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (ER+/HER2−). Tuttavia è comune che una piccola percentuale di cellule tumorali continui a dividersi in presenza del farmaco, rivelando una lacuna nella nostra comprensione dei meccanismi che sono alla base della resistenza.

Lo studio ha evidenziato che la flessibilità (o plasticità) nel ciclo cellulare consente ad alcune cellule tumorali di sfuggire al trattamento, prendendo “percorsi” diversi del ciclo cellulare. Il lavoro potrebbe portare a migliori strategie di trattamento nel cancro al seno ER+/HER2− e indica la plasticità del ciclo cellulare come potenziale motore della resistenza terapeutica nei tumori umani.

Abstract dell’articolo pubblicato su PNAS

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CittadinoEsami strumentaliNT News

Autismo, basta una goccia di sangue per individuare precocemente lo stress ossidativo?

Individuare lo stress ossidativo associato all’autismo da una semplice goccia di sangue?...

CittadinoFarmacologiaNT News

Evoluzione della sclerosi multipla: implicazioni cliniche e assistenziali per l’infermiere

La sclerosi multipla (SM) è una patologia neurologica cronica a patogenesi autoimmune...

CittadinoNT NewsOncologia

Tumori e vaccini a mRNA nel 2026: nuove prospettive terapeutiche e implicazioni infermieristiche

Nel 2026 la ricerca oncologica sta registrando progressi significativi nell’ambito dell’immunoterapia, in...

CittadinoEducazione SanitariaNT News

La neuroplasticità e il ruolo strategico dei centri di riabilitazione nel Ssn

Dopo un ictus ischemico o emorragico nella malattia di Parkinson, nella sclerosi...