Per il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema, “la combinazione” di anticorpi monoclonali “nota anche come REGN-COV2 può essere utilizzata per il trattamento del Covid-19” in pazienti “che non richiedono ossigeno supplementare e che sono ad alto rischio“. Lo rende noto l’Agenzia europea per i medicinali. L’Ema, quindi, autorizza in Europa anticorpi monoclonali
Il ‘cocktail‘ di anticorpi monoclonali ‘casirivimab‘ e ‘imdevimab‘ per il trattamento dei pazienti positivi al Covid-19 è stato sviluppato dall’azienda americana Regeneron Pharmaceuticals. Si tratta, riporta agi.it, dello stesso medicinale utilizzato per curare l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, prima ancora che la Food and Drug Administration americana (Fda) lo approvasse.
L’Ema aveva avviato la rolling review del REGN-COV2 lo scorso primo febbraio.
“La revisione – ricorda l’Agenzia – era stata intrapresa per fornire un parere scientifico armonizzato a livello Ue per supportare il processo decisionale nazionale sul possibile uso degli anticorpi prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio”.
- Infezioni ospedaliere, il manifesto si lava le mani. L’organizzazione no
- Dirigente pubblica rinuncia a oltre 50mila euro di aumento per non gravare sui conti dell’ente in difficoltà
- Professioni sanitarie, arriva la riforma senza portafoglio
- Infermieri, se non entra nel cruscotto sembra che non sia lavoro
- Autonomia sanitaria, i bilanci saranno neutrali. E i pazienti?
Lascia un commento