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Rinascita sanitaria in Puglia: approvato piano assunzionale da 2.500 unità tra cui medici, infermieri e oss. La delibera

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La Giunta regionale pugliese rafforza il sistema sanitario con importanti politiche assunzionali e stabilizzazioni del personale

Un passo importante è stato compiuto per rafforzare il sistema sanitario pugliese, con la Giunta regionale che ha approvato un dettagliato piano assunzionale. Questa iniziativa è il risultato di un impegno encomiabile da parte del Dipartimento Salute e delle direzioni strategiche delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, che hanno collaborato strettamente per delineare il futuro del personale sanitario regionale.

Il piano assunzionale, sviluppato nell’attesa della definizione del riparto del Fondo Sanitario Nazionale, si basa sullo spazio finanziario derivante dalle cessazioni che si prevede avverranno nell’ultimo trimestre del 2023 e nel corso del 2024. L’obiettivo principale è di dare priorità al personale direttamente coinvolto nell’assistenza e nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), oltre a supportare gli adempimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e migliorare la trasmissione dei dati al Ministero della Salute.

Il piano complessivamente prevede l’assunzione di 1287 nuove unità, tra cui dirigenti medici, dirigenti veterinari, dirigenti sanitari non medici, dirigenti tecnico professionali, infermieri, personale ostetrico, personale della prevenzione, personale della riabilitazione, personale tecnico sanitario e personale tecnico professionale, tra cui autisti di ambulanza, oss, assistenti sociali e tecnici informatici.

Ma non è tutto, poiché il piano approvato prevede anche la stabilizzazione del personale che ha maturato i requisiti ex Legge Madia e Legge di Bilancio 2022. Saranno stabilizzate circa 1237 unità che hanno già maturato i requisiti, insieme a circa 491 che matureranno il requisito. Questa stabilizzazione coinvolge varie figure professionali, inclusi dirigenti medici, infermieri, tecnici sanitari, amministrativi, tecnici-professionali, veterinari, personale della riabilitazione, ostetriche, personale della prevenzione e altre figure professionali.

In sintesi, tra stabilizzazione e nuove assunzioni, il piano approvato dalla Giunta regionale coinvolge circa 2.500 unità di personale.

Il presidente della Giunta regionale, Michele Emiliano, ha sottolineato l’importanza di queste assunzioni, affermando che esse rappresentano una iniezione di fiducia nel sistema sanitario. Ha anche ribadito l’impegno continuo nel ridurre il divario con le regioni che dispongono di un numero maggiore di personale, nonostante abbiano una popolazione simile.

L’assessore alla Sanità, Rocco Palese, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dal Dipartimento Salute e ha sottolineato che questo provvedimento è di assoluta rilevanza per il sistema sanitario regionale, consentendo nuove assunzioni e la stabilizzazione di personale che ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza Covid. Il direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, ha sottolineato la qualità del lavoro tecnico svolto e ha indicato che si prevede un futuro percorso di premialità basato sulla produzione e sulla qualità delle prestazioni, con l’obiettivo di ridurre la mobilità passiva nel sistema sanitario regionale.

Questo piano assunzionale rappresenta un importante passo avanti nel potenziamento del sistema sanitario regionale pugliese e nella valorizzazione del suo capitale umano, il cuore pulsante di qualsiasi sistema sanitario.

Redazione Nurse Times

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