Home Regionali Emilia Romagna Perquisizioni reparto infettivi a Ravenna: SIMEDET esprime preoccupazione e difende l’autonomia clinica dei medici
Emilia RomagnaNT NewsRegionali

Perquisizioni reparto infettivi a Ravenna: SIMEDET esprime preoccupazione e difende l’autonomia clinica dei medici

Condividi
Condividi
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Società Italiana Medicina Diagnostica e Terapeutica

ROMA, 14 FEBBRAIO 2026 – La SIMEDET (Società Italiana Medicina Diagnostica e Terapeutica) esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà in merito alle modalità con cui si è svolta l’indagine della Procura di Ravenna, culminata ieri nella perquisizione informatica del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale cittadino e nel coinvolgimento di diversi colleghi medici.

La SIMEDET intende anzitutto esprimere massima solidarietà ai professionisti coinvolti, ribadendo la fiducia nel loro operato e nella loro deontologia. Pur rimanendo fiduciosi nella magistratura, esigiamo che le indagini procedano con il massimo rigore ma senza atti intimidatori, evitando azioni sproporzionate come l’irruzione e il sequestro di dispositivi informatici all’interno di un reparto ospedaliero in piena attività.

Tali azioni rischiano di ledere l’immagine e la serenità degli operatori sanitari, impegnati quotidianamente in un lavoro complesso, e interferiscono direttamente con la continuità assistenziale garantita ai pazienti.

Nel merito della questione, SIMEDET desidera sottolineare un principio cardine: la certificazione di idoneità o inidoneità al volo e al trattenimento nei CPR è un atto esclusivamente medico, basato su una valutazione clinica rigorosa e non su valutazioni di ordine pubblico o amministrativo. Il medico ha il dovere deontologico di certificare lo stato di salute del paziente; qualora riscontri patologie o condizioni tali da rendere rischioso il rimpatrio forzato, è obbligato a segnalarlo.

Non possiamo accettare che la valutazione clinica venga subordinata a logiche di altra natura. Chiediamo che le indagini facciano chiarezza nel più breve tempo possibile, rispettando la complessità del ruolo medico e garantendo il pieno diritto alla difesa dei colleghi coinvolti.

La SIMEDET continuerà a monitorare la situazione a tutela della dignità professionale dei medici e della sicurezza delle cure.

La solidarietà di Cgil e Opi di Ravenna

Cgil e Fp Cgil esprimono “solidarietà ai professionisti sanitari coinvolti, persone che ogni giorno garantiscono assistenza, tutela e diritti con competenza, responsabilità e nel rigoroso rispetto del codice deontologico”. Le sigle sindacali annunciano così la propria adesione al “Flash mob di solidarietà”, organizzato per lunedì 16 febbraio.

All’iniziativa parteciperà anche l’Opi – Ordine delle professioni infermieristiche – di Ravenna. “Le modalità di accertamento, degne di reati violenti e contro la persona, ci sono risultate estremamente impattanti sull’unità operativa e sui sanitari coinvolti – commenta Petia di Lorenzo -. Nel pieno rispetto dell’autonomia e del lavoro della magistratura, sanitari, studenti delle professioni sanitarie e cittadini intendono esprimere vicinanza e sostegno a chi ogni giorno opera nel servizio sanitario pubblico con competenza, responsabilità e rispetto del codice deontologico. Il flash mob, della durata simbolica di dieci minuti, vuole essere un gesto collettivo di solidarietà e un richiamo al valore del lavoro di cura, alla dignità professionale degli operatori sanitari e alla tutela del sistema sanitario pubblico. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza”.

Redazione NurseTimes

Articoli correlati


Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Liste d’attesa, adesso il CUP richiama il cittadino. Ma chi controlla davvero le agende?

Il nuovo Piano nazionale promette CUP integrati, percorsi di tutela e maggiore...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, Fials: «Sbloccare assunzioni infermieri e oss o stato di agitazione»

Il sindacato chiede a Pentassuglia un tavolo urgente su infermieri, OSS, precari,...

Mobilità Toscana, 2.000 infermieri e 1.000 oss chiedono trasferimento
LavoroMobilitàNT NewsPugliaRegionali

Mobilità sanitaria in Puglia: la graduatoria aspetta, qualcuno forse passa lo stesso

Fials denuncia trasferimenti aziendali in Puglia mentre la procedura regionale sarebbe ancora...

CardiologiaCittadinoNT News

Malattie cardiache, sviluppato sistema di intelligenza artificiale che legge ECG in meno di 2 secondi

Un sistema di intelligenza artificiale addestrato all’Imperial College London legge un elettrocardiogramma (ECG)...