Volpe: “Serve intervento deciso delle istituzioni e più collaborazione dei cittadini”
Un 47enne originario di Laterza, in stato di alterazione psicofisica, ha aggredito un’infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta.
L’ha spintonata e strattonata procurandole lesioni guaribili in cinque giorni.
L’uomo è stato poi arrestato dai Carabinieri, al culmine dell’ennesimo episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari del territorio ionico.
Il fatto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori sanitari, sempre più spesso costretti a lavorare in condizioni di forte pressione e, in alcuni casi, a fronteggiare comportamenti aggressivi da parte di utenti o familiari.
“L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto esprime la più profonda solidarietà e la piena vicinanza agli infermieri, ai medici e a tutto il personale sanitario coinvolto nel grave episodio di aggressione verificatosi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Castellaneta”. È il messaggio del presidente dell’OPI Taranto, Pierpaolo Volpe, turbato per quanto accaduto.
“Ancora una volta, professionisti impegnati quotidianamente a garantire assistenza, cura e sicurezza ai cittadini si sono trovati a subire un atto di violenza inaccettabile. Episodi come questo rappresentano un’offesa non solo alle persone direttamente coinvolte, ma all’intero Servizio Sanitario e ai principi di rispetto e civiltà che devono caratterizzare ogni contesto di cura”.
Volpe ricorda il grande impegno quotidiano degli infermieri, troppo spesso vittime di aggressioni.
“Gli infermieri operano spesso in condizioni di particolare complessità, affrontando carichi di lavoro elevati, situazioni di emergenza e momenti di forte tensione emotiva. Nulla, tuttavia, può giustificare comportamenti violenti nei confronti di chi dedica la propria professionalità alla tutela della salute della collettività”.
Servono maggiore rispetto e luoghi di lavoro più sicuri, le uniche soluzioni per evitare spiacevoli episodi come quello verificatosi al San Pio di Castellaneta. Volpe sollecita anche le istituzioni competenti.
“L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto verso tutti gli operatori sanitari e sollecita le istituzioni competenti a rafforzare ogni misura utile a prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni, garantendo ambienti di lavoro sicuri e adeguatamente protetti.
Esprimiamo pieno sostegno ai colleghi coinvolti e alle loro famiglie, con l’auspicio che possano superare rapidamente le conseguenze di questo grave episodio. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello ai cittadini affinché riconoscano il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sanitari, favorendo un rapporto fondato sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla collaborazione.
La violenza non può e non deve mai entrare nei luoghi di cura. Difendere chi cura significa difendere il diritto alla salute di tutta la comunità”.
Redazione NurseTimes
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