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Valorizzazione e potenziamento della professione infermieristica: la mozione del Lazio apre la strada alle nuove lauree specialistiche

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Zega: fondamentale in questa delicata fase di evoluzione delle professioni infermieristiche

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma esprime pieno apprezzamento per la mozione approvata dal Consiglio Regionale del Lazio che impegna la Giunta “ad attivarsi, per quanto di competenza, nelle sedi governative, affinché si dia concreta attuazione all’istituzione delle tre nuove lauree specialistiche in ‘Cure Primarie e Sanità pubblica’, ‘Cure Pediatriche e Neonatali’ e ‘Cure Intensive e nell’Emergenza”, annunciate in più occasioni dal ministro della Salute Schillaci, e “di attivarsi presso il Ministero dell’Università e della Ricerca affinché si lavori sin da subito alla definizione degli ordinamenti didattici”.

La mozione, sottoscritta da esponenti di maggioranza e opposizione, è stata presentata dal consigliere Luciano Crea (Lista Rocca) e impegna inoltre la Regione a farsi parti attiva nel prevedere, di concerto con le ASL e gli Ordini professionali, campagne informative e di sensibilizzazione sulle nuove opportunità di crescita professionale per gli studenti già iscritti e per coloro che si accingono a farlo.

“Atti di indirizzo come quello approvato in modo trasversale dalla Pisana – commenta il presidente dell’OPI di Roma, Maurizio Zega – dimostrano quanto sia fondamentale, in questa delicata fase di evoluzione delle professioni infermieristiche, saldare l’azione di impulso e proposta dell’Ordine con l’attività di stimolo e ‘messa a terra’ sul territorio delle innovazioni legislative per lo sviluppo verso l’alto delle professioni infermieristiche”.

“Diventa così ancora più evidente quanto sia strategica per gli amministratori locali l’evoluzione dei saperi e delle competenze dei nostri infermieri per il sistemi sanitari regionali e quanto sia pressante e bipartisan la richiesta al governo centrale di affrontare la questione infermieristica come una priorità assoluta per il futuro del Paese”, ha concluso Zega. 

Redazione NurseTimes

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