Home Cittadino Tumore al pancreas, individuata proteina che lo rende resistente ai farmaci
CittadinoNT NewsOncologia

Tumore al pancreas, individuata proteina che lo rende resistente ai farmaci

Condividi
Tumore del pancreas: lo studio IEO sui benefici dell'immunoterapia
Condividi

È la proteina nota con la sigla Fra-2 il fattore chiave che rende il tumore al pancreas resistente ai farmaci attualmente utilizzati per colpirlo, e che potrebbe dunque diventare il bersaglio per nuove terapie più efficaci. La scoperta arriva grazie allo studio internazionale pubblicato su Pnas, rivista dell’Accademia nazionale delle scienze americana, e guidato dall’Università Sapienza di Roma e dalla Ohio State University.

La ricerca ha visto la partecipazione, per l’Italia, anche di Policlinico Universitario Gemelli di Roma, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Verona e Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pordenone).

La firma distintiva dell’adenocarcinoma duttale del pancreas, la forma più comune e aggressiva del tumore pancreatico, è la mutazione del gene Kras. Negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi farmaci mirati contro questo gene, ma la loro efficacia si è rivelata molto limitata, poiché le cellule cancerose sviluppano rapidamente meccanismi di resistenza ai farmaci.

Ora i ricercatori coordinati da Gian Luca Rampioni Vinciguerra, della Sapienza, e Carlo Croce, dell’Ateneo statunitense hanno identificato ciò che guida questa resistenza: la proteina Fra-2. In condizioni fisiologiche, Fra-2 gestisce la risposta della cellula allo stress, ma nel tumore al pancreas la proteina risulta attivata in maniera anomala: facilita la proliferazione delle cellule tumorali, rendendola indipendente dal gene Kras.

E’ per questo che i farmaci diretti contro il gene diventano inefficaci. I risultati della ricerca indicano perciò che la proteina potrebbe essere un bersaglio promettente, aprendo così nuove strade per un tumore ancora difficile da curare

Redazione Nurse Times

Fonte: Pnas

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *