Sedicenti venditrici arrivano a intascare ben 90 euro per una confezione da 30 compresse, non commerciabili in Italia e sconsigliate dagli esperti. In tanti segnalano pericolosi effetti collaterali.

Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, torna a occuparsi delle pillole LiDa, importate da mercati esteri, non commerciabili in Italia e vendute su TikTok come pillole dimagranti, ma sconsigliate dagli esperti. Sui social impazzano video promozionali di sedicenti venditrici che fanno di tutto per convincere gli utenti ad acquistare questo potente inibitore del senso di fame. Una di loro, segnalata in un precedente servizio, intascava ben 90 euro per ogni confezione da 30 compresse.
Tantissimi i commenti di chi ha assunto le pillole “miracolose” e vissuto momenti difficili a causa dei pericolosi effetti ciollaterali. Nel nuovo servizio, realizzato a Napoli, Abete ha anche raggiunto una delle venditrici, che poco prima aveva mostrato il prodotto a un’attrice di Striscia, mettendola persino in guardia contro fantomatiche imitazioni. La donna ha dapprima negato di essere impegnata nella vendita. Poi, messa alle strette, ha promesso di non continuare con tale attività.
Guarda il servizio di Luca Abete
Redazione Nurse Times
- Mancano infermieri nei reparti, ma nel labirinto degli appalti girano milioni
- Tribunale di Ivrea riconosce il “grave demansionamento”: Asl To4 condannata a risarcire l’infermiere
- A Milano il convengo “La sfida del mercato calmierato” (13 marzo). Rozza (Pd): “Le nostre proposte per una nuova disciplina dell’abitare”
- Violenza contro operatori sanitari, Nursind: “Fenomeno da condannare. Come le crescenti frizioni tra medici e infermieri”
- Aggressioni al personale sanitario, Nursing Up: “Drammatica emergenza sociale. Infermieri tra i più colpiti”
Lascia un commento