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Napoli, Pronto soccorso del Cardarelli ancora intasato: botta e risposta tra De Luca e “Striscia la notizia”

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Napoli, Pronto soccorso del Cardarelli ancora intasato: botta e risposta tra De Luca e "Striscia la notizia"
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Il govenatore campano aveva accusato il tg satirico di aver mostrato immagini vecchie, ma una nuova incursione dell’inviato Luca Abete dimostra che il problema del sovraffollamento esiste eccome. E riguarda anche altri ospedali partenopei.

Luca Abete (foto) è tornato all’ospedale Cardarelli di Napoli per documentare la situazione di grave sovraffollamento ancora in essere al Pronto soccorso, dove numerosi pazienti restano “parcheggiati” per giorni. Il governatore campano Vincenzo De Luca aveva detto che le immagini del primo servizio realizzato dall’inviato di Striscia la notizia erano vecchie (“di sei anni fa”), parlando di “fenomeno canagliesco” messo in piedi per “dimostrare che la sanià del Sud è disastrata e fatta di inefficienze”.

Invece le immagini mostrate dal tg satirico erano di un mese fa. E anche quelle più frequenti (“della scorsa settimana”) confermano il disagio dei pazienti in attesa “davanti alle porte e sotto gli estintori”, oltre che dei loro parenti all’esterno. Ma la dirigenza aziendale cosa dice in proposito? Interpellata da Striscia, che le ha chiesto un confronto, ha delegato a parlare la dottoressa Fiorella Palladino, direttore del reparto, che ha ammesso: “A oggi, purtroppo, una soluzione non c’è, e le vittime di questa situazione sono i pazienti”.

Insomma, il problema esiste eccome. Anzi, ne soffrono anche altri ospedali partenopei, come confermano le parole delle persone intercettate dallo stesso Abete all’Ospedale del Mare, altra stuttura alle prese con un Pronto soccorso intasato.

Guarda il servizio di Striscia la notizia

Redazione Nurse Times

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