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Olimpiade Milano Cortina: medici e infermieri del Niguarda non pagati? Dall’Asst nessuna risposta

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Alla redazione di Nurse Times sono giunte numerose segnalazioni riguardanti spettanze ancora pendenti per medici e infermieri dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano che hanno prestato servizio in occasione dell’Olimpiade di Milano Cortina. Trattandosi di centinaia di operatori impegnati in attività assistenziali e organizzative, parliamo di migliaia di giornate lavorative, che al momento non risulterebbero saldate.

Sempre secondo quanto riferito dalle nostre fonti, sarebbero già stati inviati diversi solleciti formali, ai quali l’azienda ospedaliera avrebbe fornito riscontri solo generici o non risolutivi. Nessuna risposta, poi, è arrivata alla richiesta di chiarimenti inoltrata da noi di Nurse Times.

In data 16 maggio 2026 la nostra testata giornalistica ha infatti inviato una Pec al direttore generale, dottor Alberto Zoli, domandando quale sia la posizione ufficiale dell’Asst Niguarda su una vicenda che tocca da vicino il lavoro di professionisti impegnati in un evento di rilevanza internazionale.

Nel testo trasmesso, Nurse Times ha chiesto di chiarire:

  • lo stato attuale delle eventuali spettanze ancora dovute al personale interessato;
  • le ragioni che avrebbero determinato gli eventuali ritardi nei pagamenti;
  • i tempi previsti per la regolarizzazione delle eventuali posizioni pendenti;
  • ogni ulteriore elemento utile a ricostruire con precisione i fatti.

La nostra richiesta nasce, come sottolineato nella comunicazione inviata alla direzione aziendale, dal rispetto del diritto di cronaca e con l’obiettivo di garantire ai lettori un’informazione completa, corretta, verificabile. Proprio per questo, prima di pubblicare un approfondimento, la redazione ha ritenuto doveroso acquisire il punto di vista dell’Asst Niguarda.

A oggi, tuttavia, nessuna risposta ufficiale è ancora pervenuta. Un silenzio che alimenta interrogativi e malcontento tra gli operatori coinvolti, soprattutto in considerazione della delicatezza della vicenda e dell’impatto che i presunti ritardi nei pagamenti possono generare sul personale sanitario.

La questione assume inoltre un rilievo più ampio nel dibattito sull’organizzazione del lavoro in sanità, sui tempi di liquidazione delle competenze e sul riconoscimento economico delle prestazioni rese in contesti straordinari, come quelli legati a grandi eventi internazionali.

Nurse Times resta dunque in attesa di un riscontro da parte dell’Asst Niguarda, auspicando di ricevere presto elementi ufficiali utili a fare piena luce sulla vicenda, così da fornire ai professionisti coinvolti una risposta chiara e trasparente.

Redazione Nurse Times

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