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Non vuole l’aerosol e picchia l’infermiere

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Carini (Palermo), infermiere colpito con un pugno: arrestato l'aggressore
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Un violento episodio ha scosso l’ospedale di Battipaglia, con un infermiere che è stato ferito da un paziente in stato di ebbrezza e in escandescenza. L’incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 6, presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza.

L’indignazione di Cosimo Cicia, presidente dell’Opi Salerno, l’Ordine delle professioni infermieristiche di Salerno: 

“Sono rammaricato – dice – per l’ennesima aggressione ai danni d’infermieri che non fanno altro che il proprio lavoro. Lo ripeto da una vita: il filtro della sanità territoriale non funziona e arrivano tutti in pronto soccorso, Come Opi ci costituiremo parte civile nel procedimento penale che ne scaturirà per dare l’esempio e salvaguardare la dignità di tutto il personale infermieristico”.

Secondo quanto riportato, il paziente si è scagliato contro l’infermiere, colpendolo al volto e su altre parti del corpo con pugni e schiaffi, mentre il personale sanitario cercava di intervenire per placare la situazione. Nonostante i tentativi dei colleghi dell’operatore ferito, il paziente è rimasto fuori controllo, costringendo l’intervento delle forze dell’ordine.

Le pattuglie dei carabinieri della compagnia di Battipaglia sono intervenute prontamente, bloccando l’aggressore e allontanandolo dalla struttura ospedaliera. Fortunatamente, l’infermiere ferito ha riportato solo lievi lesioni e la prognosi è di pochi giorni.

Tuttavia, questo non è un caso isolato nell’ospedale di Battipaglia. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento delle aggressioni agli operatori sanitari, tanto che il questore di Salerno Giancarlo Conticchio ha dovuto predisporre un presidio di polizia fisso nei locali attigui al pronto soccorso per garantire maggiore sicurezza.

Si spera che questo episodio tragico porti a una riflessione sulle misure necessarie per proteggere il personale medico e infermieristico, assicurando un ambiente sicuro per chi lavora e per i pazienti che cercano assistenza sanitaria.

Redazione Nurse Times

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