Emilia De Biasi non ha rappresentato solo un politico di alto livello e una persona consapevole e legata alle esigenze dello Stato, ma è sempre stata attenta ai bisogni dei cittadini e ai diritti dei pazienti che in lei hanno sempre trovato un autorevole punto di riferimento nel suo ruolo di senatrice e presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, e anche nel suo impegno successivo a quello politico.
Una figura attenta e impegnata nel rafforzamento e ammodernamento del Servizio sanitario nazionale per garantirne la sua universalità ed equità.
La comunità infermieristica è vicina in modo particolare alla sua famiglia e a quanti le sono sempre stati accanto, e ancora oggi le è grata per aver difeso e reso possibile, con la sua determinazione che ha consentito una visione nuova del disegno di legge con cui poi si è realizzato, di giungere dopo oltre dieci anni alla definizione degli ordini per le professioni sanitarie, alle quali la senatrice è sempre stata vicina prima, durante e dopo i suoi incarichi istituzionali.
La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche partecipa a questa perdita davvero grave per la Sanità del nostro paese: sono menti come quella di Emilia De Biasi e volontà e determinazione come quelle che ha sempre dimostrato, che hanno contribuito a tutelare il diritto alla salute e il nostro Servizio sanitario nazionale, a valorizzare le professioni sanitarie e a promuovere dialogo e confronto tra le istituzioni e le organizzazioni dei cittadini e dei pazienti.
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