La dott.ssa Alessia Dell’Isola presenta la tesi dal titolo “Prevenzione e diagnosi precoce del cancro alla mammella: la consapevolezza delle giovani donne”
ABSTRACT
Background
Il carcinoma mammario rappresenta la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Le donne tra i 18 e i 40 anni, escluse dai programmi di screening organizzato, dipendono prevalentemente dalla prevenzione primaria e dalla consapevolezza individuale per la riduzione del rischio e l’identificazione precoce della patologia. Tuttavia, le evidenze sul livello di conoscenza in questa fascia d’età risultano ancora limitate.
Obiettivo
Valutare il livello di conoscenza relativo alla prevenzione primaria, alla predisposizione genetica e alla diagnosi precoce del carcinoma mammario nelle donne di età compresa tra 18 e 40 anni, analizzando l’associazione con variabili sociodemografiche e identificando specifiche aree di criticità.
Metodi
Studio osservazionale descrittivo trasversale condotto tra luglio e settembre 2025 mediante questionario online autosomministrato (24 item). Il campione comprende 500 donne residenti in Italia. Il livello di conoscenza è stato considerato adeguato con ≥70% di risposte corrette. L’analisi ha incluso statistiche descrittive e test del Chi-quadrato di indipendenza (α=0,05).
Risultati
Il 62% delle partecipanti ha raggiunto un livello di conoscenza adeguato, mentre il 38% non ha superato la soglia definita, evidenziando una quota significativa di giovani donne con preparazione insufficiente. Solo il 31,8% ha riferito di aver ricevuto informazioni preventive da operatori sanitari o docenti; meno di una donna su tre (30,4%) pratica regolarmente l’autopalpazione e il 27,6% non l’ha mai eseguita.
Non sono emerse differenze significative tra le fasce d’età (p=0,86). Il titolo di studio è risultato significativamente associato al livello di conoscenza (p=0,005): conoscenza adeguata nel 67,16% delle laureate rispetto al 34,62% delle donne con licenza media. L’appartenenza all’ambito sanitario ha mostrato un’associazione altamente significativa (p<0,001), con livelli adeguati nell’84,66% delle partecipanti del settore contro il 49,69% delle non appartenenti.
Le principali criticità hanno riguardato:
- l’errata identificazione dei fattori di rischio modificabili (in particolare il consumo di alcol),
- la mancata conoscenza dell’effetto protettivo dell’allattamento,
- la confusione tra prevenzione primaria e secondaria,
- la scarsa consapevolezza delle mutazioni BRCA1/BRCA2.
Tali lacune evidenziano fragilità concettuali su aspetti centrali della prevenzione oncologica.
Conclusioni
Nonostante una preparazione media complessivamente adeguata, permane una rilevante disomogeneità nella conoscenza, fortemente influenzata dal livello di istruzione e dall’esposizione a formazione sanitaria. I risultati sottolineano la necessità di interventi educativi infermieristici strutturati e mirati, volti a ridurre le disuguaglianze informative e a rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria nelle giovani donne, consolidando il ruolo strategico dell’infermiere nella promozione della prevenzione oncologica.
Dott.ssa Alessia Dell’Isola
Tesi: “Prevenzione e diagnosi precoce del cancro alla mammella: la consapevolezza delle giovani donne”
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