Il Tribunale del lavoro di Firenze ha riconosciuto il diritto di alcuni infermieri dell’ospedale pediatrico Meyer alla fruizione del servizio mensa o di un servizio sostitutivo (buoni pasto) durante i turni di notte e festivi di durata superiore alle sei ore e con conclusione dopo le 14. La vicenda giudiziaria era nata dal ricorso presentato da un gruppo di professionisti assistiti dal Nursind attraverso l’avvocato Domenico De Angelis.
“È incredibile che i lavoratori siano costretti a ricorrere al giudice per ottenere ciò che la legge già prevede chiaramente – afferma Gabriella Diani, segretaria aziendale Nursind -. Questa sentenza dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale la presenza di un sindacato attento alle esigenze reali del personale sanitario. Nursind continuerà a sostenere tutti i professionisti che chiedono tutela e rispetto dei propri diritti”.
La questione, tuttavia, non riguarda soltanto una singola azienda sanitaria. Per il Nursind si tratta di un tema che investe l’intero sistema sanitario regionale e che merita una risposta strutturale. “Rivolgiamo un appello a tutte le aziende sanitarie della Toscana – sottolinea Giampaolo Giannoni, segretario regionale del sindacato -. È necessario affrontare il problema in modo serio, avviando un confronto con la Regione per trovare una soluzione definitiva. Non è accettabile che un diritto elementare per chi lavora in turni pesanti venga messo in discussione”.
Redazione Nurse Times
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