I carabinieri del Nas di Foggia hanno scoperto una farmacia priva di autorizzazioni all’interno di un’abitazione privata. L’operazione è stata condotta nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Foggia.
Secondo quanto accertato dai militari, la farmacia abusiva era gestita da un farmacista con la collaborazione della moglie. La vendita avveniva in una stanza della casa, attrezzata con scaffali per i medicinali e una postazione per i pagamenti, con tanto di registratore di cassa e lettore di codici a barre.
Durante la perquisizione domiciliare sono state sequestrate circa 3.200 confezioni tra farmaci, parafarmaci, dispositivi e presidi medici, oltre a cinque bombole di gas medicale. Tutto il materiale, destinato alla vendita, era conservato in ambienti non autorizzati.
L’attività è stata sospesa e l’intero quantitativo posto sotto sequestro. Nei confronti dei due coniugi sono in corso accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria per ipotesi di reato legate all’esercizio abusivo dell’attività farmaceutica e alla detenzione e vendita di medicinali fuori dai canali autorizzati.
Redazione Nurse Times
Articoli correlati
- Rapporto Censis: “Presa in carico infermieristica anche in farmacia”
- Vaccinazioni in farmacia, pronto il vademecum della Fofi
- Biella, truffa dei falsi tamponi in farmacia: sospettato un infermiere
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento