Home NT News Puglia, Corte dei conti: “Grossi problemi sul versante sanità”. Governatore Decaro: “Emergenza nazionale”
NT NewsPugliaRegionali

Puglia, Corte dei conti: “Grossi problemi sul versante sanità”. Governatore Decaro: “Emergenza nazionale”

Condividi
ANTONIO DECARO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI
Condividi

“Mi sembra abbastanza evidente che la legislatura della Regione Puglia abbia grossissimi problemi, soprattutto sotto il versante sanitario. Il legislatore dovrebbe quindi porre più attenzione a queste problematiche, piuttosto che pensare all’organizzazione della Corte dei conti. Anche perché la Corte è l’unico vero e proprio presidio per la tutela di una corretta e sana gestione delle risorse pubbliche, e quelle regionali sono chiaramente risorse fondamentali per la collettività territoriale”. Così Carmela De Gennaro, procuratrice regionale della Corte dei conti, all’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile.

Chiamato in causa, il governatore della Puglia, Antonio Decaro (foto) ha spiegato: “Il problema dei conti della sanità è di carattere nazionale. Abbiamo evidenziato più volte come ci siano costi che aumentano. Si pensi al costo dell’energia e ai costi del personale, perché si modificano i contratti con il personale e gli operatori sanitari. Poi ci sono i costi farmaceutici, che tendono ad aumentare per i farmaci innovativi. Una crescita sancita dal ministero, che quest’anno ha riscontrato un aumento di oltre il 4%. Se poi le risorse che arrivano dallo Stato, opportune e necessarie, sono molto ridotte, nel senso che sono pari all’1% complessivo, è chiaro che c’è uno squilibrio”.

Sempre il presidente della Regione Puglia: “Abbiamo visto un aumento dei costi di 370 milioni, come ho detto già in sede di presentazione del programma in Consiglio regionale, con un ristoro da parte dello Stato di 120 milioni. È chiaro che, andando avanti così, tutte le Regioni vanno in crisi. Nei giorni scorsi, ad esempio, leggevo delle difficoltà della Lombardia”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *