Home NT News Ccnl Sanità 2022-2024, Stati Generali Oss: “Preoccupati per l’introduzione dell’assistente infermiere”
NT NewsO.S.S.

Ccnl Sanità 2022-2024, Stati Generali Oss: “Preoccupati per l’introduzione dell’assistente infermiere”

Condividi
Assistente infermiere, appello Cnai alle istituzioni: "Fermate tutto!"
Condividi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Gennaro Sorrentino (Stati Generali Oss).

Come Stati Generali Oss, sentiamo il dovere di esprimere pubblicamente la nostra profonda preoccupazione per quanto sta emergendo nel rinnovo del Contratto della sanità, in particolare per l’introduzione ufficiale della figura dell’assistente infermiere (art. 17).

Il problema è duplice e grave. Da un lato la politica prosegue in modo miope, introducendo una figura ibrida, senza aver minimamente valutato le ripercussioni pratiche, giuridiche ed economiche che una tale sovrapposizione di ruoli comporterà sulle aziende sanitarie locali, nei presidi ospedalieri e nella sanità privata. Si stanno generando ambiguità operative che rischiano di compromettere l’organizzazione dei servizi, la qualità dell’assistenza e la tutela legale sia degli operatori che degli utenti. Senza poi considerare che l’apporto economico per la nuova figura e per tutto il resto del comparto è davvero insufficiente.

Dall’altro lato non possiamo ignorare la responsabilità delle sigle sindacali che, pur avendo per anni criticato con fermezza e a ragione la figura dell’assistente infermiere, oggi ne hanno accettato l’introduzione, pur di non perdere il controllo politico del tavolo contrattuale. Un cedimento che non solo danneggia la figura dell’oss, ma rischia anche di indebolire la stessa professione infermieristica, svilendone identità e competenze dopo anni di battaglie per il riconoscimento.

È il momento di dire basta a queste scelte calate dall’alto e fuori dalla realtà dei servizi. L’unico modo per fermare questo scivolamento verso modelli confusi e dannosi è far sentire con forza la voce degli operatori socio-sanitari. Serve una rappresentanza coerente e libera. Per questo è arrivato il momento di portare gli oss al tavolo della contrattazione, con piena dignità e con la forza degli Stati Generali Oss. È tempo di scegliere da che parte stare. Noi stiamo dalla parte della verità, della coerenza e del futuro della professione.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

1 Commento

  • Trovo che la paura per l introduzione dell assistente infermiere sia esagerata. Molti OSS FC aspettano da anni questo riconoscimento. Non si tratta di inventare nulla ma solo di rendere legittimi compiti che già svolgono. Dispiace che un associazione che dovrebbe sostenere gli oss si ponga come ostacolo alla sua crescita. Se oggi MIGEP e SHC non rappresentano la maggioranza degli oss forse è perché molti OSS hanno scelto di credere al cambiamento, puntare sulla formazione, crescita professionale e uscire da una posizione subalterna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
"Infermieri in fuga dai contratti di lavoro al ribasso": la denuncia di Cgil Fp Sanità privata convenzionata Abruzzo-Molise
InfermieriNT NewsProfilo professionale

La crisi infermieristica investe il futuro del sociosanitario territoriale

La crisi infermieristica, già drammaticamente fotografata dagli ultimi dati della Fondazione Gimbe,...

CampaniaNT NewsRegionali

Sicurezza strutturale e continuità assistenziale: riflessioni dopo il cedimento all’ospedale di Battipaglia

Di recente un cedimento strutturale all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Infermieri virtuali, è boom negli ospedali americani: vantaggi e dubbi

Negli Stati Uniti il ricorso degli ospedali agli infermieri virtuali è ormai...

Emilia RomagnaMediciNT NewsRegionali

Bologna, dirigente medico svolgeva doppio lavoro: licenziamento confermato in appello

Ufficialmente era diri­gente medico in un un ospe­dale bolo­gnese, ma al tempo...