La Procura di Aosta, dopo la chiusura delle indagini preliminari, ha chiesto il rinvio a giudizio di due operatrici socio-sanitarie (oss) di 59 e 61 anni, entrambe straniere, accusate di maltrattamenti ai danni di un’ultraottantenne ricoverata nella micro-comunità di Valtournenche. Le due indagate, secondo quanto ricostruito dal Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri di Aosta, “avrebbero tenuto comportamenti fortemente lesivi della dignità personale della paziente fragile con condizione psicofisica di non autosufficienza”. Secondo gli investigatori, l’anziana sarebbe stata in alcuni casi “bruscamente strattonata per facilitarne i movimenti nel letto”.
I maltrattamenti erano stati ripresi dalle telecamere nascoste installate nella struttura, e dalle indagini erano emersi indizi di accanimento e crudeltà. Nel dicembre scorso la Procura di Aosta aveva chiesto per le due oss la misura cautelare del carcere, che però era stata respinta dal giudice per le indagini preliminari. Quest’ultimo aveva invece disposto misure cautelari interdittive di divieto temporaneo di esercizio dell’attività professionale di operatore socio-sanitario, di infermiere e di ogni altra attività di cura degli infermi. Misure ancora in vigore, decise in quanto era stato ravvisato il rischio di reiterazione del reato. Dopo la richiesta del processo, si attende ora la fissazione dell’udienza preliminare.
Redazione Nurse Times
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