Aumentano i contatti delle Regioni con gli intermediari per l’acquisto del vaccino contro il coronavirus e allo stesso tempo i Nas indagano per scongiurare il rischio che si possa cadere nella trappola di frodi e contraffazioni.
Il Veneto, intanto, ha annunciato di aver ricevuto altre disponibilità di dosi anche per fiale di AstraZeneca. “Anche per il collega Bonaccini – ha spiegato lo stesso governatore Zaia – ne era arrivata una dalla Croazia. Non è colpa nostra se ci chiamano“. E nei giorni scorsi anche il Piemonte si era attivato su questo fronte.
Per scongiurare frodi, una indagine è stata aperta dalla Procura di Perugia che, riporta ansa.it, ha dato mandato ai carabinieri del Nucleo Antisofisticazione del capoluogo umbro di acquisire alcuni documenti presso la struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid e all’Aifa.
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