Un team di ricercatori dell’Oregon Health & Science University hanno scoperto che la proteina MYC, iperattiva nella maggior parte dei tumori umani, svolge un ruolo diretto nella riparazione di pericolose rotture del Dna. Aiutando le cellule tumorali a sopravvivere ai trattamenti che danneggiano il Dna, questa proteina potrebbe contribuire alla resistenza del tumore e a esiti clinici sfavorevoli per i pazienti. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Genes & Development, potrebbero aprire la strada a nuove terapie in grado di rendere più efficaci i trattamenti contro il cancro, bloccando questo processo di riparazione.
Sebbene la riparazione del Dna sia normalmente un processo fisiologico, diventa un problema nel trattamento dei tumori. Molte terapie standard, tra cui chemioterapia e radioterapia, agiscono danneggiando il Dna in modo così grave da impedire la sopravvivenza delle cellule tumorali. Secondo gli autori dello studio, se MYC aiuta le cellule tumorali a riparare quel danno, i trattamenti possono diventare meno efficaci.
I ricercatori statunitensi stanno già studiando un inibitore di MYC di prima classe in uno studio “a breve termine”, in cui i pazienti affetti da tumore al pancreas in stadio avanzato vengono sottoposti a biopsia prima e dopo l’assunzione di un farmaco chiamato OMO-103, con l’obiettivo di comprendere come il blocco di MYC influisca sui tumori nei pazienti reali.
Redazione Nurse Times
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