Aifa ha pubblicato il monitoraggio sulla spesa farmaceutica ospedaliera relativo ai primi 9 mesi del 2020. La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo Gennaio-Settembre 2020 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 5.677,5 mln di €, evidenziando una considerevole diminuzione rispetto a quella dell’anno precedente (-164,1 milioni di euro). I consumi, espressi in numero di ricette (402,5 milioni di ricette), mostrano una riduzione (-6,5%) rispetto al 2019; anche l’incidenza del ticket totale si riduce (-6,9%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate si osserva un decremento dell’1,1% (-184,1 milioni).
La spesa farmaceutica ospedaliera sfonda di oltre i 2 mld il tetto nei primi 9 mesi del 2020. Il livello nazionale la spesa complessiva nei primi 9 mesi del 2020 si è attestata a 14.096,4 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (13.259,6 mln di euro) pari a circa 836,8 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 15,79%. Prosegue anche a luglio il trend di aumento degli ultimi anni con la spesa farmaceutica ospedaliera che va oltre il tetto di spesa (di ben 2.030 mln in 9 mesi) e la territoriale che invece è sotto il tetto di 1.182,2 mln nei primi 9 mesi del 2020.
- Buoni pasto: la Corte d’Appello di Ancona condanna l’AST di Macerata, risarcimenti per oltre 81 mila euro
- Quando il problema non è il concorso, ma il messaggio che manda
- Ospedale Perrino di Brindisi: riconosciuto il diritto al pasto dopo 6 ore di lavoro
- Curare con la parola: l’arte della comunicazione strategica nelle cure complementari infermieristiche
- Assistente infermiere, COINA: “Con l’intervento di Enpapi al Tar si rafforza la battaglia contro un progetto paradossale e deleterio”
Lascia un commento