“Le trattative in corso per il rinnovo del Ccnl Sanità 2025-2027 mettono a nudo l’ennesima contraddizione di un Esecutivo che a parole difende il Servizio sanitario nazionale, ma nei fatti lo definanzia. Questa tendenza, tanto assurda quanto pericolosa, innesca una drammatica guerra tra lavoratori all’interno del comparto”. Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama.
“A questo intollerabile gioco delle tre carte – prosegue – si aggiunge un vuoto istituzionale gravissimo: la totale mancanza di un inquadramento contrattuale per l’infermiere di famiglia e comunità. Il Pnrr e il Dm 77/2022 individuano in questa figura il pilastro essenziale per la riforma della sanità territoriale, stimando un fabbisogno di oltre 20mila professionisti. Il Governo guidato da Giorgia Meloni si conferma totalmente inadeguato a guidare il Paese. Dopo quasi quattro anni, non restano che la vuota propaganda e una collezione pressocché infinita di promesse non mantenute. Stanno portando la nostra sanità pubblica verso il collasso e vogliono scatenare una guerra tra poveri”.
Redazione Nurse Times
Articoli correlati
- Rinnovo Ccnl Sanità 2025-2027, Uil Fp: “Bene l’apertura Aran, ma ora si acceleri su parte economica e professionale”
- Rinnovo Ccnl Sanità 2025-2027, Fp Cgil: “Servono risposte su questioni fondamentali”
- Rinnovo Ccnl Sanità 2025-2027, Fials all’Aran: “Passi avanti sul testo, ma servono ancora risposte concrete”
- Rinnovo Ccnl Sanità 2025-2027, Nursing Up attacca: “Contratto senza risorse. Infermieri di famiglia dimenticati”
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento