Inanzia, pubertà, gravidanza e menopausa: per le donne prendersi cura della propria salute assume significati diversi a seconda della fase della vita che si sta attraversando. Per questo il Centro di riferimento per la medicina di genere dell’Istituto superiore di sanità (Iss), in occasione della Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile), diffonde alcuni consigli specifici, età per età.
L’Iss, inoltre, per la Giornata estenderà l’orario del proprio Telefono Verde Aids e Ist (800 861061) dalle 9 fino alle 19, al fine di favorire un accesso più ampio a informazioni scientificamente validate per la prevenzione dell’Hiv e delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) nelle donne.
Alcune abitudini rappresentano la base della salute femminile a tutte le età: consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura; assumere due-tre porzioni di latte o yogurt per coprire il fabbisogno di calcio; praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana.
Entrando nelle indicazioni specifiche per fasce d’età, durante infanzia e adolescenza il fabbisogno di calcio e vitamina D è elevato e per questo gli esperti consigliano di: consumare quotidianamente latte e yogurt; aumentare il consumo di acque ricche di calcio, pesce di taglia piccola consumato con la lisca; favorire l’esposizione alla luce solare in modo sicuro per la sintesi di vitamina D; incoraggiare attività fisica regolare all’aria aperta; limitare bevande zuccherate e snack ultra-processati.
Con l’inizio del ciclo mestruale aumenta invece il fabbisogno di ferro e acido folico e per questo bisogna: includere fonti di ferro come carne, pesce, uova, legumi, cereali integrali, verdure a foglia, broccoli, cavoli e altre brassicacee; associare vitamina C come agrumi, kiwi, per migliorare l’assorbimento del ferro; mantenere una pratica sportiva costante.
In caso di gravidanza e allattamento: va garantito un adeguato apporto di acido folico attraverso il consumo regolare di verdure come broccoli, cavoli e altre brassicacee; vanno consumati alimenti ricchi di ferro, calcio, iodio e magnesio; va aumentato il consumo di acqua e va mantenuta, quando possibile, un’attività fisica moderata e regolare.
Infine, durante la menopausa, il calo degli estrogeni aumenta il rischio di perdita ossea e riduzione della massa muscolare. Per questo bisogna: aumentare l’apporto di calcio e vitamina D; consumare maggiormente acqua ricca di calcio; consumare alimenti ricchi di magnesio e potassio; praticare esercizi di resistenza e attività con carico; controllare il peso corporeo e ridurre il consumo di sale e alcol.
Redazione Nurse Times
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