Home NT News Primo maggio, ULS: “Prima i lavoratori, poi il profitto”
NT News

Primo maggio, ULS: “Prima i lavoratori, poi il profitto”

Condividi
Sanità privata, ULS: “ E se i padroni utilizzassero parte del proprio guadagno per coprire 12 anni di mancato rinnovo contrattuale?”
Condividi

Sono anni che l’insicurezza sul lavoro è l’unico dato certo in aumento in Italia e, nonostante ciò, non si mette mano alle norme contenute nel T.U. 81/2008 le quali potrebbero impedire oltre mille morti l’anno e centinaia di migliaia di infortuni – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo Nazionale ULS Unione Lavoratori Sanità-.

Nel 2024, in Italia, i decessi sono stati 1.090, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno precedente. Nei primi mesi del 2025, la tendenza è ulteriormente peggiorata: le denunce di infortunio mortale sono cresciute del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023 (dati Inail). Tutto questo a causa di mancati controlli e continue norme in favore delle imprese come la deregulation sugli appalti – aggiungono dal Sindacato ULS-. 

Fattori come salari da fame e diminuzione del potere di acquisto, non al passo con un’inflazione al 17%, hanno come unico risultato il blocco della crescita di cui ne fanno le spese solo i Lavoratori, i quali sono costretti ad accettare condizioni di lavoro insicure pena la disoccupazione. Infatti, se vi è stato un calo del 3,4% degli infortuni nei primi mesi di quest’anno bisogna invece sommare un +16% di morti sul lavoro.

Questa discrasia fa comprendere chiaramente che non si denuncia più, per timore di ripercussioni sul luogo di lavoro, ma si continua a morire sempre di più. Chiediamo al Governo di invertire quella rotta segnata solo da continui paracadute per le imprese e indebolimento della classe lavoratrice – concludono Amato e Gentile -.

Redazione NurseTimes

Articoli correlati


Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Medico, infermiere e OSS con i dati sulle 753 assunzioni autorizzate nella sanità pugliese
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, 753 assunzioni: il 64% dei posti è per i medici

480 medici, 42 infermieri e 19 OSS. Il SSR conta 46.445 addetti:...

Lo sfogo di una giovane infermiera: "Vale la pena continuare?"
InfermieriNT NewsProfilo professionale

L’infermiera Anna paga le tasse. Ma chi paga Anna?

È l’alba dell’11 del mese. Il caffè sale nella moka, la casa...