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“Oss protagonisti del futuro della cura: la responsabilità è ora”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Antonio Squarcella, segretario nazionale del sindacato SHC.

Il progetto Human Caring – FamILens.com – ADI nasce per migliorare la professione dell’oss, mettendo davvero al centro la famiglia. Questa ricerca è frutto della collaborazione tra il sindacato SHC e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che punta a costruire un modello nuovo di assistenza che riconosca il valore umano e professionale dell’operatore socio-sanitario.

In questo percorso il ruolo oss è decisivo. Nessuno meglio di voi professionisti conosce le difficoltà e i bisogni reali delle famiglie e delle persone assistite. La vostra esperienza non è solo importante, è indispensabile per dare credibilità e forza a questa ricerca. Compilare il questionario non è un atto formale, è un gesto di responsabilità professionale.

È l’occasione per dimostrare che la categoria non resta in silenzio, ma partecipa attivamente alla costruzione di un’assistenza domiciliare più giusta, più sostenibile e più rispettosa del lavoro che si svolge ogni giorno, con l’obiettivo di dare vita a strumenti concreti e linee guida per un’ADI ad alto impatto familiare, più vicina ai bisogni reali e più sostenibile nel tempo.

Per questo vi chiediamo di non rimandare e di non disattendere questa opportunità. Ogni risposta sarà un mattoncino per costruire un modello di cura più umano più empatico e più vicino a chi ha davvero bisogno. Bastano pochi minuti per rispondere a un questionario semplice, veloce e completamente anonimo, ma il vostro contributo potrà segnare un cambiamento reale per il futuro degli oss e per la dignità della nostra professione.

La compilazione deve avvenire entro e non oltre il 15 ottobre. Link diretto al questionario: https://unicatt.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_1O28oPgzP6VrnAW  

Con la vostra voce possiamo costruire insieme un modello di cura che valorizzi e riconosca finalmente il ruolo centrale degli oss e che renda l’ADI più giusta ed efficace. Noi ci proviamo, ora tocca a voi.

Redazione Nurse Times

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