Il deputato regionale siciliano Ismaele La Vardera denuncia gravi carenze di organico all’ospedale Barone Romeo: servizi non garantiti, soprattutto di notte, e rischio per i cittadini
Ortopedia di Patti in emergenza: le accuse del deputato regionale
L’Unità Operativa di Ortopedia dell’ospedale Barone Romeo di Patti finisce al centro della dura denuncia del deputato regionale Ismaele La Vardera, leader del movimento Controcorrente. Al termine di un sopralluogo nella struttura, il parlamentare ha definito il reparto un vero e proprio “reparto fantasma”, denunciando una situazione organizzativa che, a suo dire, metterebbe seriamente a rischio la salute dei cittadini.
Secondo quanto dichiarato, nonostante l’annunciata riattivazione del servizio e la nomina del primario, l’Ortopedia non sarebbe nelle condizioni di garantire un’assistenza continua e sicura, soprattutto nelle ore notturne.
Organico insufficiente e servizi non garantiti
Il nodo principale della vicenda riguarda la grave carenza di personale medico. Attualmente, l’unità operativa può contare su quattro medici, tre dei quali in regime di Legge 104, una condizione che limita fortemente la copertura dei turni e la reperibilità notturna.
Una situazione che, secondo La Vardera, rende di fatto impossibile assicurare la continuità assistenziale. “Se qualcuno si rompe una gamba, è meglio che accada entro le 20: dopo non c’è nessuno”, ha dichiarato ironicamente il deputato, sottolineando l’assurdità di un reparto formalmente attivo ma incapace di operare nelle emergenze.
Rischio sanitario per il territorio
La presunta inefficienza dell’Ortopedia di Patti avrebbe ricadute dirette sulla popolazione locale e sui comuni limitrofi. In caso di fratture o traumi ortopedici, i pazienti sarebbero costretti a spostarsi verso Milazzo o Messina, con inevitabili ritardi nelle cure e un sovraccarico delle altre strutture ospedaliere.
Una condizione che alimenta il dibattito sulla tenuta del sistema sanitario provinciale e sull’effettiva capacità dell’Asp di Messina di garantire servizi essenziali sul territorio.
Interrogazione parlamentare e possibile dossier alla Corte dei Conti
La Vardera ha annunciato iniziative istituzionali concrete: una interrogazione parlamentare per fare chiarezza sulla gestione del reparto e un dossier da inviare alla Corte dei Conti, ipotizzando uno spreco di denaro pubblico.
Secondo il deputato, mantenere una struttura pronta all’uso ma priva del personale necessario rappresenterebbe una grave responsabilità amministrativa. “Questo è un reparto fake – ha concluso – e non abbiamo paura delle minacce di querele dell’Asp”.
Una vicenda destinata a far discutere
La denuncia sull’Ortopedia di Patti si inserisce nel più ampio tema delle criticità della sanità pubblica siciliana, tra carenze di organico, reparti riattivati solo sulla carta e difficoltà nel garantire i servizi essenziali. Una vicenda che promette di restare al centro delle news sanitarie e del confronto politico nelle prossime settimane.
Video: https://www.instagram.com/reel/DTaKFiNiDPA/?igsh=NHZuN29zbHM0NTRk
Redazione NurseTimes
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