Home Studenti NeXT, tesi: Modalità attuabili dall’infermiere per aumentare il self-care in persone adulte portatrici di ileostomia
StudentiTesi di Laurea - NeXT

NeXT, tesi: Modalità attuabili dall’infermiere per aumentare il self-care in persone adulte portatrici di ileostomia

Condividi
NeXT, tesi: Modalità attuabili dall'infermiere per aumentare il self-care in persone adulte portatrici di ileostomia
Condividi

Contuna il grande successo per il progetto editoriale denominato NExT (Nurse EXperimental Thesis) targato Nurse Times

Giunge al nostro indirizzo mail [email protected] il lavoro di tesi della dott.ssa Ylenia Arrigoni, dal titolo “MODALITA’ ATTUABILI DALL’INFERMIERE PER AUMENTARE IL SELF-CARE IN PERSONE ADULTE PORTATRICI DI ILEOSTOMIA AL FINE DI RIDURRE LE RIAMMISSIONI OSPEDALIERE PRECOCI, laureatasi presso l’Università degli studi dell’Insubria nell’a.a. 2017 – 2018.


Abstract
La maggior parte delle persone che subisce un intervento chirurgico colorettale ha la necessità di confezionare un’enterostomia. Con l’accorciarsi della degenza post-operatoria, queste persone si ritrovano ad attuare il self-care procedendo per tentativi ed errori. Questo comporta l’aumento delle possibilità di insorgenza di complicanze che conducono nuovamente il paziente in ospedale, soprattutto per quanto riguarda i portatori di ileostomia che spesso vanno incontro a disidratazione.

La revisione della letteratura verte su sei articoli che trattano differenti modalità attuabili dall’infermiere per aumentare il self-care in persone adulte portatrici di ileostomia al fine di ridurre le riammissioni ospedaliere precoci. Negli ultimi anni, in aiuto agli infermieri sono accorsi: una check-list centrata sul paziente, un intervento innovativo basato sui follow-up ambulatoriali e telefonici, programmi di supporto e la tecnologia, che comprende applicazioni mediche sullo smartphone e la telemedicina.

I risultati ottenuti fanno trasparire che non esiste una modalità univoca con la quale intervenire in quanto persistono variabili socio-economiche e personali, tra cui l’età anagrafica. Sulla base di questi dati emerge da una parte l’importanza dell’infermiere enterostomista in grado di prendere in carico le persone ileostomizzate e di collaborare con un’equipe multidisciplinare nel personalizzare l’assistenza, dall’altra quella dell’educazione sanitaria come elemento fondamentale e trasversale a tutta la tematica.

Ylenia Arrigoni

 

Allegato

Tesi: Modalità attuabili dall’infermiere per aumentare il self-care in persone adulte portatrici di ileostomia al fine di ridurre le riammissioni ospedaliere precoci

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
FNopiInfermieriLaurea MagistraleNT NewsStudenti

Lauree magistrali infermieristiche: la mappa delle sedi attive e i posti disponibili

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Fnopi. Prende ufficialmente forma la...

CdL InfermieristicaNT NewsStudenti

Mancano gli infermieri? Tranquilli, abbiamo aumentato i posti vuoti

Per il 2026 arrivano 20.672 posti a Infermieristica. Peccato che già lo...

Evento ECM a Bari: "La formazione e gli infermieri nell'università". Video intervista ad Angelo Mastrillo (UniBo)
CdL InfermieristicaNT NewsProfessioni SanitarieStudenti

Corsi di laurea delle 22 professioni sanitarie: 38mila posti a bando

Scadenze delle iscrizioni dal 18 agosto al 10 settembrenelle 41 Università statali di Angelo Mastrillo* Sono...