Premio speciale ad honorem a Maria Grazia Grippo
Torino, 27 marzo 2026 – Impegno umanitario, innovazione e impatto sociale sono le parole chiavi del Premio Mani che pensano 2026, iniziativa ideata e sostenuta da Consulta Giovani Opi Torino e promossa da OPI Torino, che premia l’eccellenza infermieristica italiana.
«Questa edizione ha un valore particolare: è dedicata a tutti gli infermieri che ogni giorno, con competenza e responsabilità, contribuiscono a costruire il valore della professione e a rafforzare il legame di fiducia con i cittadini». Così Ivan Bufalo, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino, in apertura della cerimonia della VII edizione del Premio “Mani che Pensano”, promossa dalla Consulta OPI Giovani e ospitata presso la sede di OPI Torino.
Un’edizione dal forte significato simbolico, che ha voluto riconoscere e raccontare un’infermieristica sempre più centrale nei sistemi di cura e nella società.
Ad aggiudicarsi il premio principale è Martina Marchiò, infermiera impegnata in missioni internazionali con Medici Senza Frontiere, distintasi per il suo lavoro in contesti di guerra e crisi umanitarie. Un riconoscimento che premia la capacità di portare competenza, cura e umanità nei luoghi dove il bisogno è più urgente.
Accanto alla vincitrice, sono stati assegnati i premi di categoria:
- Stefano Botti, vincitore per “Impatto sulla professione e sulla società”
- Cristina De Stefani, vincitrice per “Innovazione e cambiamento”
- Pietro Tuttolomondo, vincitore per “Risonanza e impatto mediatico”
- Carmine Creazzo, vincitore per “Sostenibilità e responsabilità sociale”
- Ivana Finiguerra, vincitrice per “Leadership e orientamento professionale”
Nel corso della cerimonia è stato inoltre conferito il Premio speciale ad honorem a Maria Grazia Grippo, per la costante attenzione alla professione infermieristica e per l’impegno nel valorizzarne il ruolo all’interno della comunità e delle istituzioni.
Un riconoscimento è stato assegnato anche a Ranieri Martinelli, come segno di stima e riconoscenza per il contributo offerto alla professione infermieristica.
Il premio “Mani che Pensano” si conferma così un osservatorio concreto sull’evoluzione dell’infermieristica contemporanea, capace di integrare competenza clinica, ricerca, innovazione organizzativa e responsabilità sociale.
«Con la Consulta OPI Giovani continuiamo a investire su modelli professionali capaci di ispirare e orientare le nuove generazioni», ha aggiunto Ilaria Carbonero, Coordinatrice Consulta Giovani OPI Torino, evidenziando «l’importanza di dare visibilità a esperienze che rafforzano identità e futuro della professione».
«Questo premio dimostra che l’infermieristica è capacità di generare cambiamento. Gli infermieri oggi sono una risorsa strategica per il sistema salute: investire su di loro significa investire in qualità delle cure, innovazione e sostenibilità. OPI Torino conferma così il proprio impegno nel promuovere una professione infermieristica competente, innovativa e orientata al futuro», ha concluso Ivan Bufalo.










Redazione NurseTimes
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