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Concorso oss Puglia: 22-23-24 giugno le preselezioni. Stop al blocco assunzioni e svolta su Sanitaservice

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Accordo in Regione con Decaro e Pentassuglia: nessun blocco per Sanitaservice, confronto sulle stabilizzazioni e pressing sui reali fabbisogni del personale sanitario

Le preselezioni del concorso OSS in Puglia si terranno il 22, 23 e 24 giugno. È il risultato più atteso emerso dal vertice in Presidenza tra Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp con il presidente Antonio Decaro, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro e il capo di Gabinetto Davide Pellegrino.

Una decisione che arriva in un momento delicatissimo per la sanità pugliese, alle prese con carenze croniche di personale, reparti sotto pressione e servizi territoriali sempre più in affanno. Per migliaia di candidati OSS, la conferma delle date rappresenta un’accelerazione decisiva su una procedura concorsuale attesa da mesi.

I sindacati parlano di un confronto “proficuo e costruttivo”, ma il messaggio alla Regione è chiaro: servono assunzioni immediate e risposte concrete per evitare il collasso del sistema sanitario regionale.

Nessun blocco delle assunzioni in Sanitaservice

Tra i punti più rilevanti dell’incontro c’è la conferma che non sarà disposto alcun blocco delle assunzioni nelle Sanitaservice. Una scelta definita fondamentale dalle organizzazioni sindacali, soprattutto per garantire la continuità dei servizi di emergenza-urgenza come il 118, già in forte sofferenza in diversi territori pugliesi.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp sottolineano come la tenuta del sistema sanitario regionale non possa più poggiare su organici insufficienti e su una gestione continua dell’emergenza.

Concorso OSS e carenza di personale: “I reparti non reggono più”

Il tema centrale resta quello della drammatica carenza di personale sanitario e socio-sanitario. Secondo i sindacati, i reparti ospedalieri e i servizi territoriali non riescono più a sostenere i carichi di lavoro attuali.

La calendarizzazione delle preselezioni del concorso OSS del 22, 23 e 24 giugno viene quindi letta come un passaggio indispensabile per immettere nuove risorse all’interno del sistema sanitario pugliese e alleggerire una pressione che, da mesi, coinvolge operatori, infermieri e lavoratori del comparto.

Contratto Aiop Sanità privata: la Regione scrive agli enti accreditati

Nel corso del vertice è stato affrontato anche il nodo delle strutture accreditate. L’assessore Pentassuglia, dopo il precedente confronto con le sigle sindacali, ha inviato una comunicazione ufficiale agli enti accreditati chiedendo la piena applicazione della delibera 1490 e il riconoscimento del contratto Aiop Sanità privata al personale dipendente.

Un passaggio che i sindacati considerano strategico per garantire uniformità contrattuale e maggiori tutele economiche e professionali ai lavoratori della sanità privata accreditata.

Stabilizzazioni e fabbisogni reali: “Basta tagli mascherati”

Sul tavolo anche la questione dei lavoratori precari. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp hanno chiesto con forza la stabilizzazione del personale attualmente impiegato nei servizi sanitari, almeno fino al completamento delle assunzioni previste dal concorso OSS.

Le organizzazioni sindacali chiedono inoltre che il piano regionale del personale venga costruito sui reali bisogni assistenziali e non esclusivamente su criteri economici.

“La sanità pubblica pugliese non può continuare a reggersi sulla precarietà”, ribadiscono i sindacati, che pur valutando positivamente l’apertura al dialogo avvertono: non saranno accettati ritardi, riduzioni di personale o operazioni di contenimento della spesa mascherate da riorganizzazioni.

Il confronto tra Regione e parti sociali proseguirà nelle prossime settimane, mentre cresce l’attesa per le prove preselettive OSS di giugno, considerate uno dei passaggi chiave per il futuro della sanità pugliese.

Redazione NurseTimes
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