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L’ordine degli infermieri di Caserta organizza un corso “Picc” nell’immobile confiscato alla camorra

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Studio sull'uso più restrittivo sul PICC line
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Mona, presidente Opi Caserta “Un evento che genera speranza”

L’immobile confiscato alla camorra, al corso Italia di Casal di Principe, diventa sede della Croce Rossa e qui, l’ordine degli Infermieri di Caserta organizza il primo corso Picc.

“Un evento che genera speranza: medicina e sicurezza a braccetto per un futuro che si manifesta pieno di fiducia”, dice il presidente dell’Ordine degli Infermieri, che si dice entusiasta di poter organizzare un corso a tutela degli ammalati in un bene dove la legalità ha vinto sulla camorra.

“Il picc è un catetere venoso centrale inserito perifericamente all’altezza del braccio con l’aiuto di ecoguida sino a raggiungere la vena cava superiore. – Spiega Gennaro Mona, il presidente dell’ordine, che continua – E’ un sistema venoso a lungo termine, può cioè rimanere in sede anche oltre i di 6 mesi , a secondo delle tecniche usate . E’ una metodica che stravolge, migliorandola la vita dei pazienti”.

Al di là del contenuto, del corso che il presidente Mona si attinge ad eseguire, (partirà il 25 novembre), lo stesso sottolinea l’importanza dell’evento sotto due profili.

“Il primo è certamente professionale: si tratta di un corso altamente formativo e pratico, rivolto agli infermieri, che aiuterà tanto il professionista quanto il paziente, migliorandone le cure determinando meno sofferenze nel caso di cure continuative”, dice Mona, che continua e si concentra sul punto che gli sta particolarmente a cuore: “Tenere questo corso in una struttura confiscata alla camorra, mi offre la possibilità per una grande riflessione: siamo in un momento importante per la società, in un momento in cui è chiaro come il male può essere sconfitto e su di esso possono sorgere grandi opere. Siamo in un momento di speranza”.

Redazione NurseTimes

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