Home Regionali Calabria Licenziamento di massa degli infermieri usa e getta all’AOU Dulbecco di Catanzaro
CalabriaRegionali

Licenziamento di massa degli infermieri usa e getta all’AOU Dulbecco di Catanzaro

Condividi
Licenziamento di massa degli infermieri usa e getta dell'AOU Dulbecco di Catanzaro 1
Condividi

L’Azienda Ospedaliera Universitaria “Dulbecco” di Catanzaro è stata oggetto di recente polemica per il licenziamento in massa degli infermieri precari che avevano partecipato a un’opportunità di sostituzione del personale assente.

Questi infermieri, circa un centinaio, erano stati selezionati tramite una manifestazione di interesse per sostituire il personale assente a vario titolo, tra cui malattie, infortuni, gravidanze, e aspettative.

Nonostante fossero stati rassicurati della durata del rapporto lavorativo, di circa due anni, e del possibile ricorso ad un periodo di pausa tra un incarico e l’altro, i lavoratori sono stati informati dopo nemmeno due mesi che l’azienda non intendeva più procedere con le sostituzioni.

Questa decisione ha lasciato gli infermieri con contratti di lavoro ormai prossimi alla scadenza, senza un chiarimento ufficiale o un percorso alternativo.

Il gruppo degli infermieri precari, indignato e sgomento per la situazione, ha espresso il proprio sdegno riguardo al trattamento ricevuto da parte dell’azienda e ha denunciato la mancanza di rispetto nei confronti delle persone coinvolte, molte delle quali hanno lasciato un contratto indeterminato nel settore privato per lavorare presso l’ospedale.

In molti casi, le lavoratrici titolari, finiti i tre mesi di maternità obbligatoria, non sono comunque rientrate a lavoro, ciò avrebbe dovuto comportare la prosecuzione della sostituzione, ma nonostante ciò, l’azienda ha comunque proceduto con il licenziamento dei lavoratori precari.

La decisione dell’AOU Dulbecco ha suscitato indignazione e critica da parte dei lavoratori e del pubblico, con molti che considerano questa situazione come una dimostrazione di mancanza di rispetto verso coloro che si dedicano al servizio degli altri, soprattutto in un settore così delicato come quello della sanità.

Siamo certi che l’ordine delle Professioni infermieristiche di Catanzaro prenderà in carico le problematiche prospettate dagli infermieri ed avviare un incontro con l’azienda sanitaria.

Sperando che qualcuno possa raccogliere il grido di aiuto degli infermieri, la questione rimane irrisolta, con il futuro di decine di lavoratori appeso ad un filo e l’azienda che sembra non avere intenzione di dare una spiegazione ufficiale alla propria decisione.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Azienda sanitaria Friuli Centrale, "Lavoro massacrante per gli infermieri": Nursind chiede le dimissioni del dg
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Il Friuli cerca infermieri in Ghana e Argentina: borse da 15mila euro

Il progetto con UniUd partirà nel 2026/27: titolo italiano, requisiti di merito...

Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, FIALS denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretario regionale FIALS Puglia –...