La cultura del sollievo, in favore di tutte le persone inguaribili nel fine vita, viene portata in primo piano il 30 maggio.
Promotrice della Giornata del sollievo è la Fondazione Ghirotti, insieme al Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni. Si ricorda in questo giorno anche la Legge 38/2010, con la quale, per la prima volta, viene garantito in Italia l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza.
La Fondazione Sanità e Ricerca, che ha a Roma un Centro di Cure Palliative (hospice, assistenza domiciliare, ambulatorio di terapia del dolore) e uno di Cure per la non autosufficienza (Assistenza Domiciliare Integrata, Servizi per le demenze, Servizi per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), con un evento online, ha organizzato per la giornata la presentazione del “Piccolo dizionario della cura”, antologia di poesie e saggi per riflettere sul valore della cura, nel sollievo dalla sofferenza della persona inguaribile. Quarantadue parole diverse affidate ad altrettanti poeti italiani contemporanei, che le hanno interpretate ciascuno a suo modo. Il libro è arricchito da cinque saggi scritti da esperti dei diverse discipline (bioetica, diritto, filosofia, linguistica e sociologia, tra cui l’ex ministro della Salute Renato Balduzzi).
- Fine vita: l’Umbria approva la legge, cosa cambia
- Intelligenza artificiale in corsia, meno carico ma non per tutti. Una revisione su 20 studi e le regole del nuovo contratto
- Donazione di sangue e ruolo centrale degli infermieri
- Sanità privata, otto anni senza contratto. I sindacati tornano in piazza e chiamano in causa le Regioni
- Liste d’attesa in Puglia: il 44,7% delle prime visite fuori tempo
Lascia un commento