Home Infermieri Normative Interinali esclusi dalla stabilizzazione per la Legge Madia? Niente paura: c’è la Legge 208/2015 (comma 543)
Normative

Interinali esclusi dalla stabilizzazione per la Legge Madia? Niente paura: c’è la Legge 208/2015 (comma 543)

Condividi
Interinali esclusi dalla stabilizzazione per la Legge Madia? Niente paura: c’è la Legge 208/2015 (comma 543)
Bed in a modern clinic corridor
Condividi

Le due norme prevedono requisiti diversi per il superamento del precariato

L’esclusione dal processo di stabilizzazione dei contratti in somministrazione è dettata dalla Legge Madia al comma 9 dell’articolo 20. Non tutti, però, sanno che la circolare n. 3/2017 (allegato 1), emanata dopo la Legge Madia, chiarisce alcuni punti riguardanti la stabilizzazione del personale medico, tecnico e infermieristico del Ssn.

In particolare, al punto 3.2.8 della circolare, il ministero vuole ricordare che, oltre all’art. 20 D.lgs 75/2017, per procedere alla stabilizzazione del personale del Ssn si deve applicare anche il comma 543 della Legge 208/2015.

Tale comma prevedere requisiti per accedere ai concorsi riservati al 50% dei precari in parte diversi dai requisiti pronunciati dalla Legge Madia. Nello specifico, i requisiti temporali per maturare le 36 mensilità necessarie per ottenere la riserva vengono maturati al momento dell’indizione del bando di concorso, e non al 31/12/2017, termine fissato dalla Legge Madia.

Inoltre, tra i contratti di lavoro flessibili che possono ottenere la riserva vi sono tutti i rapporti di lavoro instaurati con la pubblica amministrazione sulla base dell’art. 36 del D.lgs 165/2001, quindi anche i lavoratori in somministrazione.

Tali affermazioni sono state fatte dal ministro sella Salute a seguito di un interpello fatto dal consigliere regionale della Regione Campania, David Lebro (allegato 2), per richiedere chiarimenti sul comma 543. È chiaro che applicare anche i requisiti del comma 543 al bando di concorsi per precari aprirebbe la pista a molti più partecipanti rispetto ai soli requisiti della Legge Madia.

Negli ultimi giorni del 2018, le Aziende Sanitarie della Campania, a seguito di sollecitazioni fatte dalla Regione, stanno provvedendo a deliberare concorsi riservati per i precari sulla scorta dei requisiti della Legge Madia e anche del comma 543. Altre, invece, no!

Quindi possono esserci requisisti diversi per accedere alla stabilizzazione: quelli dettati dal comma 543 e quelli dettati dalla Legge Madia. Questo breve articolo serve per mettere a conoscenza i precari del Ssn che i loro requisiti sono più che sufficienti per partecipare ai concorsi con riserva sulla base del comma 543. Diversamente, se l’azienda che bandisce il concorso applica e considera solo i requisiti della Legge Madia, alcuni lavoratori potrebbero non accedere alla stabilizzazione per mancanza di requisiti.

 

Salvatore Damiano

ALLEGATO 1: Circolare n. 3/2017
ALLEGATO 2: Interpello David Lebro

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
La diagnosi infermieristica e principali tassonomie: NANDA, CCC, NIC e NOC 1
CdL InfermieristicaInfermieriNormativeNT NewsStudenti

La legislazione infermieristica in Italia: evoluzione normativa e il profilo professionale

La professione infermieristica ha conosciuto una notevole trasformazione nel corso dei decenni,...

Confermata la posizione di garanzia dell'infermiere, non più "ausiliario del medico" ma "professionista sanitario"
ConcorsiInfermieriLavoroNormative

La tassa di partecipazione ai concorsi, è legittima?

Una recente sentenza del Tar reputa illegittima l’esclusione di un candidato per...