In relazione all’articolo pubblicato nell’edizione del 28 febbraio 2026 sul quotidiano La Stampa a firma Paolo Russo (“Filippo Anelli – Troppe competenze agli infermieri”) la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) ha inviato la seguente nota, oggi riportata solo parzialmente dal quotidiano in questione.
La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) prende le distanze da qualsiasi comunicazione che generi solo ulteriore disagio in pazienti e cittadini rispetto alla triste vicenda del piccolo Domenico.
Rilanciare dichiarazioni, al momento non adeguatamente smentite, come quelle rese dal presidente della Federazione nazionale dei medici, Filippo Anelli, che mettono in correlazione la grave e conclamata catena di errori nelle procedure di espianto e trapianto con l’accresciuto passaggio di competenze e responsabilità alle professioni infermieristiche, significa utilizzare un evento tragico e doloroso per portare avanti battaglie ideologiche di categoria sull’atto medico che nulla hanno a che fare con quanto avvenuto tra Bolzano e Napoli.
Per la FNOPI, che si riserva di tutelare in sede civile, penale e disciplinare l’immagine e le competenze degli infermieri italiani rispetto alle gravi affermazioni riportate dall’edizione di sabato 28 febbraio de ‘La Stampa ‘, siamo in un momento in cui è invece fondamentale ricucire il clima di fiducia rispetto all’intera rete dei trapianti, rivendicando i quotidiani successi e l’alta professionalità interdisciplinare che contraddistingue in Italia questo fondamentale settore del Servizio sanitario nazionale.
Il silenzio e il rispetto per le indagini in corso che hanno finora caratterizzato la comunicazione pubblica della Federazione Infermieri vogliono essere una risposta anche ad atteggiamenti così scriteriati e pericolosi per la salute pubblica. Di qui l’invito della FNOPI ad abbassare i toni, rispettare il dolore delle famiglie coinvolte, rendere merito a tutti i professionisti sanitari che hanno assistito il piccolo Domenico fino all’ultimo giorno di vita.
Redazione NurseTimes
Articoli correlati
- Opi Torino replica ad Anelli: “Strumentalizzare una tragedia è grave. Le competenze infermieristiche innalzano qualità e sicurezza”
- Morte del piccolo Domenico, salgono a 7 gli indagati del Monaldi
- Quando le parole pesano più del silenzio
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento